Franco Ricordi, Filosofia della Commedia di Dante

I - Inferno

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Primo di un’opera in tre volumi dedicata alle cantiche dantesche, Filosofia della Commedia di Dante, La luce moderna e contemporanea del nostro più grande poeta, Inferno, di Franco Ricordi, pubblicato da Mimesis è insieme un’analisi ravvicinata delle terzine, una riflessione sull’etica, la politica  e la geografica dantesca e una disamina delle interpretazioni che ne sono state date nel corso dei secoli. Per Ricordi la Commedia è un capolavoro sotto tre punti di vista diversi: poetico, filosofico e teatrale. Viene evidenziata la forza di narrazione orale del libro e attraverso il “metodo Ricordi” emerge la sua forte musicalità.  Dante è autore, protagonista e regista dell’opera e il suo credo più grande è nella struttura poetica (Ricordi lo definisce anche come l’anti-Amleto). Quanto all’Inferno, per Dante esso “è questo nostro mondo”: il poeta “intuisce pienamente il cammino tragico, deviato e nichilistico dell’umanità, e ad esso contrappone il suo credo che sarà religioso, ma anche e fondamentalmente filosofico e poetico.”

L’inferno è il nostro mondo, l’Inferno siamo noi; lo scriviamo subito per far comprendere quello che è l’atteggiamento ermeneutico nei confronti di quest’opera. La grande tragedia cristiana nasce naturalmente dall’Inferno, la prima e fondamentale consapevolezza della nostra esistenza.

Franco Ricordi, filosofo, attore, regista e direttore artistico di teatro. Per Mimesis ha pubblicato: Shakespeare filosofo dell’essere (2011); Pasolini filosofo della libertà (2013); L’essere per l’amore (2015); Il grande teatro shakespeariano (2016).