Manolo Trinci, Le basi proprio della grammatica

Manuale di italiano per italiani

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I social network hanno avuto, tra gli altri effetti, quello di ampliare la piattaforma degli scriventi: persone che non usavano la lingua scritta, spinte dal desiderio di dire la loro, si trovano a digitare sul proprio cellullare o sul computer e vengono assalite da dubbi sulla corretta grafia, sulla punteggiatura, sull’uso dei tempi e modi verbali. Il libro di Manolo Trinci, Le basi proprio della grammatica, Manuale di italiano per italiani, nato dalle rubriche da lui tenute su facebook e istagram e pubblicato da Bompiani, offre una panoramica dell’italiano scritto e parlato dalla punteggiatura allo stile passando per  gli errori grammaticali più diffusi. Che l’italiano sia una lingua viva e come tale soggetta a cambiamenti e aperture, Trinci  lo ribadisce spesso, prendendo le distanze dai grammar nazi che vorrebbero erigere le barricate a difesa degli usi consolidati. Utile ripasso per qualcuno, prontuario da consultare nei momenti di panico per qualcun altro, manuale su cui studiare per eliminare le lacune lasciate da studi approssimativi, Le basi proprio della grammatica si segnala soprattutto per la chiarezza e l’affabilità con cui è scritto.

La grammatica è un diritto e un dovere, certo non presente nella carta costituzionale, rivendicato come fondamentale. Ma (ancora più importante rispetto ai proclami dei pedanti) la grammatica è una necessità per farsi capire bene dagli altri e una ricchezza per le varie forme di comunicazione. Non è qualcosa di astratto e difficile ma è decisamente alla portata di tutti.

 
Manolo Trinci (Roma, 1984) è scrittore e bibliofilo. Dal 2015 gestisce e anima su Facebook la pagina “Gram-modi” dove raccoglie errori di grammatica e posta vignette che spiegare le regole grammaticali. Dialoga con una community di circa trentamila persone appassionate di libri, grammatica e scrittura.