David Nicholls, Un dolore così dolce

Il primo amore e altre emozioni

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Cosa vuol dire innamorarsi per la prima volta, lasciare che tutte le altre preoccupazioni svaniscano ed essere completamente presi dal propio turbamento: questo racconta Un dolore così dolce di David Nicholls, tradotto in italiano da Massimo Ortelio per Neri Pozza. L’autore inglese sceglie una cornice shakespeariana per il suo romanzo: Charlie, il protagonista diciassettenne che ha appena finito poco onorevolmente il liceo e che si sente informe e insulso, per amor di Fran, che ha appena conosciuto, partecipa a un'iniziativa teatrale che culmina con la messa in scena di Romeo e Giulietta. Nel frattempo suo padre, musicista fallito e negoziante di dischi fallito, si abbrutisce a casa, mentre sua madre se n’è andata con il suo nuovo compagno e con la sorella di Charlie. Charlie lavora part time in una pompa di benzina e ruba i gratta e vinci che dovrebbe consegnare ai clienti: proprio questa sua attività clandestina lo porta a mancare un importante appuntamento con la ragazza dei suoi sogni. Più vicino allo Shakespeare delle commedie che a quello delle tragedie, come ci rivela l'autore in questa intervista realizzata a Festivaletteratura a Mantova, Un dolore così dolce s'incentra sulla maturazione di Charlie attraverso il sentimento amoroso e sull'irripetibilità delle sensazioni e delle emozioni del primo innamoramento.   

Diciamo che comportamenti che in precedenza ci davano il voltastomaco – tenersi per mano, limonare in pubblico, passarsi un chewing gum da bocca a bocca – ora ci parevano del tutto normali. Diciamo che non volevamo stare con nessun altro, che il tempo non trascorso insieme ci sembrava sprecato, che non riuscivamo neppure a immaginare che le cose potessero cambiare fra noi. C’è un po’ di tutto questo nel mio racconto, non piú di una manciata di pagine, in realtà. Il resto passerà sotto silenzio, il che non vuol dire che l’abbia dimenticato.

David Nicholls ha lavorato a lungo con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, premiate con due nomination per i bafta Awards. Di recente è stato nominato per gli Emmy Awards per la sceneggiatura di Patrick Melrose, tratto dall’opera di Edward St Aubyn I Melrose. Tra i suoi romanzi Le domande di Brian (beat 2011), Il sostituto (beat 2012), Un giorno (Neri Pozza 2010), da cui è stato tratto il film diretto da Lone Scherfig, con Anne Hathaway e Jim Sturgess e Noi (Neri Pozza, 2014; beat 2017).