Simonetta Agnello Hornby, Siamo Palermo

Con Mimmo Cuticchio

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Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo in casa della sua bisnonna: “nacqui nel suo salotto, addobbato a sala parto: candide lenzuola matrimoniali coprivano gli specchi, le applique e il lampadario erano avvolti in teli e sui divani, spinti in un angolo erano stati stesi copriletti di cotone”. Siamo Palermo scritto da Simonetta Agnello Hornby insieme a Mimmo Cuticchio per Mondadori, è la storia del rapporto di due eminenti personalità della cultura palermitana con la propria città. Girando per le vie di Palermo, Agnello Hornby e Cuticchio ritrovano i luoghi più amati e insieme ne raccontano la storia e rievocano suoi illustri abitanti. Si parla della nobiltà (orgogliosa, generosa, permalosa), di preti (dall’eroico Puglisi a padre Aiello che fa conoscere a Simonetta la sofferenza della vera Palermo), del teatro dei pupi (alla cui ombra nasce e cresce Mimmo, portandolo poi all’attenzione internazionale), dei tanti omicidi di cui è stata teatro, della sua popolazione tra le più miste del Mediterraneo, della sua bellezza nascosta e dei tanti scempi di cui è stata vittima.   

Palermo è come una tunica, tutta pieghe, e per conoscerla bisogna penetrare in quelle pieghe, consapevoli che spesso vi si celano tesori insospettati. Cosa sarebbe Palermo senza lo splendore segreto dell’opera di Giacomo Serpotta? Siamo di fronte a un grande artigiano che ha lasciato dietro di sé la forza e la dolcezza di un mondo di figure che parlano la lingua del suo tempo ma che si aprono, sensuali e struggenti, all’universalità.   

Simonetta Agnello Hornby è nata a Palermo nel 1945. Vive dal 1972 a Londra, dove ha svolto la professione di avvocato dei minori. Ha esordito con La Mennulara (Feltrinelli, 2002, nuova edizione arricchita e graphic novel a cura di Massimo Fenati, 2019). Fra i suoi titoli: La zia marchesa, Boccamurata, Vento scomposto, La monaca, Il veleno dell'oleandro, Caffè amaro, Nessuno può volare (tutti Feltrinelli), Un filo d'olio (Sellerio) e La mia Londra (Giunti). Ha scritto con il figlio George il racconto per ragazzi Rosie e gli scoiattoli di St. James (Giunti). Nel 2018 il presidente della Repubblica le ha conferito l'onorificenza dell'Ordine della Stella d'Italia nel grado di Grande Ufficiale.
 
Mimmo Cuticchio è nato a Gela il 30 marzo 1948. Ha raccolto l’eredità del padre Giacomo, il cui primo teatro a Palermo risale al 1933, e ha cominciato negli anni settanta l’attività di puparo e oprante con i suoi spettacoli itineranti. Nel 1977 ha dato vita all’Associazione Figli d’Arte Cuticchio. Ha pubblicato, fra l’altro, Il “Cunto” (Liguori, 2011) e Alle armi, cavalieri! (Donzelli, 2017).