Virginia Baily, L'ultima ora del giorno

A Tripoli sotto il fascismo

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Liliana è una ragazzina cresciuta sotto il fascismo. La partenza per la Libia di suo fratello Stefano la fa soffrire, ma capisce che per lui in Italia non c’è futuro, gli squadristi l’hanno già ripetutamente attaccato. A diciassette anni s’imbarca per andare a trovarlo e conoscere la donna che ha incontrato lì e sposato. L’ultima ora del giorno di Virginia Baily, tradotto da Giuseppe Maugeri per Editrice nord, è un romanzo ambientato in due tempi: oltre alla storia della Liliana ragazza c’è quella della Liliana anziana che nel 1989 si sposta da Londra a Roma sulle tracce del figlio di suo fratello, rimasto vittima di un attentato da parte di Gheddafi. L’ingenuità di Liliana, la sua totale impreparazione alla vita, il suo legame  con un personaggio inquietante legato al regime nato durante il viaggio verso Tripoli, causa un dramma familiare. Nel finale, carico di tensione,  scopriremo cosa è successo a Tripoli e come questo abbia cambiato per sempre la vita della protagonista e delle persone da lei amate.

 A volte, tra una lettera dettagliata e l’altra, Stefano manda una cartolina, che Liliana corre ad aggiungere alla collezione sul fondo del cassettone, nella sua camera da letto. Ci sono le foto della nuova cattedrale di Tripoli col campanile romanico ancora in costruzione, del cantiere navale e di un angolo di strada con un bar chiamato Bar Italia. Ci sono una donna del posto in abiti tradizionali, un castello sul mare, una fila di palme con le due alle spalle, un cammello con l’enorme lingua a penzoloni ed Emilio Matarrese sulla Bugatti con cui ha vinto il Gran Premio di Tripoli l’anno prima, il 1927.

 
Virginia Baily è nata e cresciuta in Inghilterra, dove ha conseguito un dottorato in Letteratura inglese, ma ha vissuto per diverso tempo a Roma, imparando a conoscere e ad amare la lingua, la storia e la cultura del nostro Paese. Attualmente vive a Exeter, nella regione del Devon, e dirige la rivista Riptide, che seleziona e pubblica racconti dei migliori scrittori esordienti inglesi.Il suo primo romanzo è Una mattina di ottobre, romanzo ispirato alla vicenda del rastrellamento del ghetto di Roma; il secondo, L’ultima ora del giorno.