Vanna Vinci, La bambina giurassica

Vincere la timidezza con i dinosauri

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Vannina, la protagonista di La bambina giurassica che Vanna Vinci ha scritto e illustrato per Mondadori, sembra buona e perbenino; in realtà ha capito che è il modo migliore per potersi fare i fatti suoi. Quello che interessa veramente a Vannnina sono i dinosauri: ne ha uno di pelouche che si chiama Dino, a carnevale si è vestita da tirannosauro, e al suono della parola magica “ossobuco” riesce a farne apparire una frotta che l’aiutano a superare le sue paure (come la paura dei bulli a scuola, la paura del dentista e la paura dell’acqua in piscina). Quando scopre che tutte queste presenze sono frutto della sua fantasia un po’ si rattrista, ma poi scopre che ha perso gli amici dinosauri e ha mantenuto il coraggio, e poi non è mai detto che quelle bestiole ingombranti si siano davvero estinte…

A che pensa Vannina? Alla sua sola e unica grande passione: i dinosauri. Alla tv segue solo documentari sui dinosauri. Disegna solo dinosauri, oppure paesaggi con dinosauri nel loro habitat. Persino il suo migliore amico è un dinosauro: Dino, un velociraptor piumato del cretacico.. di peluche.

Vanna Vinci è nata a Cagliari nel 1964. Lavora nel mondo del fumetto dal 1990. Da allora ha pubblicato le sue storie a fumetti per Bao Publishing, Dargaud, Rizzoli Lizard, Hachette, Planeta, Kappa Edizioni, Kodansha, Feltrinelli. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia, Francia, Spagna. Lavora anche come illustratrice per ragazzi. Ha vinto lo Yellow Kid come miglior disegnatore di fumetti nel 1999, il Gran Guinigi nel 2005. Nel 2001, il suo libro L’età salvaggia ha vinto il premio Romics come miglior opera di scuola europea. Vive e lavora tra Milano e Bologna.