Daniele Mencarelli, Tutto chiede salvezza

Vincitore Premio Strega Giovani 2020

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Daniele Mencarelli con Tutto chiede salvezza (Mondadori) vince la settima edizione del Premio Strega Giovani. Con 64 preferenze su 344 voti espressi, è stato il libro più votato da una giuria di ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da 58 scuole secondarie superiori distribuite in undici regioni italiane e tre città all'estero (Berlino, Bruxelles, Parigi). "Lo dedico a chiunque si trovi in un Tso in questo momento" ha detto Mencarelli. Il vincitore è stato proclamato in diretta streaming dalla Sala del Tempio di Adriano per la votazione della cinquina, dal presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, collegato via skype. Hanno concorso i dodici libri candidati al Premio Strega; al secondo e al terzo posto si sono classificati Gianrico Carofiglio con La misura del tempo (Einaudi), con 56 voti e di Jonathan Bazzi con Febbre (Fandango), con 43 voti.

Nel romanzo di Daniele Mencarelli si descrivono i sette giorni di trattamento sanitario obbligatorio che il protagonista affronta a vent'anni nel 1994. È estate, il ragazzo vorrebbe guardare le partite dei Mondiali con gli amici e invece si trova intrappolato a causa di un momento di follia, in cui si è drogato, ha distrutto la casa e aggredito il padre. Tutto giocato sulle sensazioni (il caldo, i cattivi odori, le urla) e sull'analisi dei rapporti umani (con i compagni di stanza, due dei quali catatonici e gli altri tre, fin troppo esagitati; con i medici, uno comunicativo e uno distratto: con gli infermieri chi spaventato, chi partecipe, chi desideroso solo di fuga) il libro è un'immersione nell'universo dell’ospedale psichiatrico alla ricerca di sé. La capacità introspettiva e l'uso di una lingua limpida che aderisce perfettamente al parlato contribuiscono alla credibilità e alla forza del racconto. 

Dallo studio medico alla mia stanza saranno al massimo una decina di passi. Li faccio lentamente, i volti di mio padre e mia madre, di mio fratello e mia sorella, mi accompagnano in silenzio. Da quando sono nato non ho fatto altro che portare disordine, un’esagerazione dietro l’altra, tutto un impulso da seguire, nel bene come nel male. Non so vivere in un altro modo, non riesco a sfuggire a questa ferocia: se c’è una vetta la devo raggiungere, se c’è un abisso lo devo toccare.


Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. Vive ad Ariccia. Il suo primo romanzo La casa degli sguardi è uscito nel 2018; ha pubblicato vari libri di poesia: I giorni condivisi,  La nuova agape 2001; Bambino Gesù, Ospedale Pediatrico, Tipografie Vaticane 2001 - Nuova edizione Nottetempo 2010; Guardia alta, La vita Felice 200o; La croce è una via con Zingonia Zingone, Edizioni della Meridiana 2013; Figlio, Nottetempo, 2013; Storia d'amore, LietoColle, 2015.