Giorgio Zanchini, Sotto il radioso dominio di Dio

L'autoeducazione e il peso familiare

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Che cosa ci ha resi quello che siamo? La nostra famiglia, le letture fatte, i film che abbiamo visto, le persone che abbiamo incontrato e amato da ragazzi? E dove finiscono le nostre responsabilità, quanto pesa l’eredità di avi che si sono schierati dalla parte sbagliata?  Sotto il radioso dominio di Dio di Giorgio Zanchini, pubblicato da Marsilio, è un romanzo, ma è anche un’investigazione, un’autofiction, un abbozzo di sceneggiatura, un testo teatrale. Si parte dalla ricerca su uno scomodo prozio, Pietro Tacchi Venturi, segretario generale della Compagnia del Gesù. Strenuo difensore della centralità della Chiesa cattolica, non prese posizione contro le leggi razziali e cercò soprattutto di salvare le famiglie miste, i convertiti. Matteo, il trentenne protagonista del libro, discute di questa figura con Giulia, sua cugina, che a differenza di lui, è credente e si riconosce nei valori familiari. Altro tema portante di Sotto il radioso dominio di Dio è la morte e come affrontarla: muore il padre di Giulia dopo aver affrontato con coraggio cure dolorose contro il cancro e questo evento apre un altro dibattito tra i due cugini. C’è poi il racconto di un tragico incidente avvenuto quando Matteo aveva vent’anni: la caduta in motorino con una ragazza che finisce in come e poi muore, la propria sottovalutazione dell'evento e l'atteggiamento nichilista di fronte ad esso.

Matteo è figlio e vittima di mille personaggi letterari e cinematografici che l’hanno scollato dal mondo dal quale proviene, spingendolo a voler sapere di più sul nonno e sul prozio, e ciò che ha scoperto l’ha liberato e perduto, e bisognerebbe trovare il modo di non farlo naufragare negli abissi del letterario, di riuscire attraverso le azioni a rendere il suo confuso disincanto.

Giorgio Zanchini è nato a Roma nel 1967. Giornalista e saggista, attualmente conduce Radio anch'io su Rai Radio 1 e Quante storie su Rai 3. Dal 2010 al 2014 ha condotto Tutta la città ne parla su Rai Radio 3. Tra i suoi saggi: Il giornalismo culturale (Carocci 2013), Leggere, cosa e come (Donzelli 2016), La radio nella rete (Donzelli 2017), Cielo e soldi (Aras 2019). Ha curato Un millimetro in là. Intervista sulla cultura di Marino Sinibaldi (Laterza 2014). Con Lella Mazzoli dirige il Festival del giornalismo culturale. Ha pubblicato racconti su Nuovi Argomenti e Tratti. Sotto il radioso dominio di Dio è il suo primo romanzo.