Massimo Carlotto, La signora del martedì

Trovarsi in pasto ai media

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Bonamente Fanzago è un quarantenne solitario, costretto da problemi di salute a porre fine alla propria carriera di attore di film pornografici. Il protagonista del romanzo di Massimo Carlotto, La signora del martedì, pubblicato da e/o ha una consolazione: gli incontri sessuali a cadenza settimanale con una donna che lo paga per le sue prestazioni, pur sapendo che lui è innamorato di lei. Ma l’unico amico di Bonamente, il proprietario della pensione in cui vive, Alfredo Guastini, un transessuale sessantenne anche lui molto solo, per proteggere Bonamente da sforzi eccessivi decide di boicottare la relazione. Dal suo maldestro tentativo di allontanare la signora del martedì si origina un omicidio e i sospetti della polizia si appuntano sulla donna dall'oscuro passato che viveva con l’uomo ucciso. Un giornalista senza scrupoli e i social network danno grande risalto alla vicenda e per i tre personaggi che fino ad allora si erano tenuti volutamente ai margini della società è difficilissimo far perdere le proprie tracce. Un libro su meccanismi perversi che si scatenano quando sui mass media parte la caccia al colpevole.

Era sempre l’ultimo ai provini. Per una questione di prestigio. La vecchia guardia non aveva nulla da dimostrare. Lui la gavetta l’aveva fatta da un pezzo, era passato il tempo in cui sgomitava per essere tra i primi a entrare e abbassarsi i pantaloni. Nel porno funziona così: prima mostri l’ardiglione, poi si discute.  


Massimo Carlotto nasce a Padova nel 1956. Esordisce nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao, La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014), la fiaba La via del pepe, con le illustrazioni di Alessandro Sanna (2014), La banda degli amanti (2015), Per tutto l'oro del mondo (2016) e Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane (2017). Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz). Per Rizzoli ha pubblicato nel 2016 Il Turista. È anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.