Torna a speciale scrivere un classico nel novecento

    Menzogna e sortilegio di Elsa Morante

    Con Carola Susani e Giuliana Zagra

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    Primo romanzo di Elsa Morante, Menzogna e sortilegio ha una lunga elaborazione. L’autrice comincia a scriverlo a trent’anni a Roma nell’appartamento che divide con il marito Alberto Moravia. Quando entrambi si rifugiano a Fondi a causa dei bombardamenti, Morante lascia il manoscritto a un amico e soffre perché non ci si può dedicare. Nel 1947, una volta finito il libro, Morante lo manda a Natalia Ginzburg che lavora all’Einaudi  e questa lo trova bellissimo. Uscito nel 1948, Menzogna e sortilegio vince il premio Viareggio ex aequo con Palazzeschi; la critica si divide, tra gli entusiasti ci sono Giacomo Debenedetti e Lukacs che nel 1962 lo definisce “il più grande romanzo moderno”.  La trama si svolge in Sicilia tra fine Ottocento e inizi del Novecento ed è imperniata su una genealogia femminile: nonna, madre, nipote. I personaggi principali sono Anna, nobile decaduta, innamorata di Edoardo, il cugino ricco e capriccioso; Francesco, amico di Edoardo, che, sposa Anna, condannandosi a un destino di infelicità; Elisa, l’io narrante, figlia di Anna ed Edoardo; Rosaria, la prostituta che ama Francesco e finisce per accogliere sua figlia quando questa resta sola. Carola Susani ci conduce all'interno del romanzo e dei suoi temi; Giuliana Zagra ci parla della  stesura di Menzogna e sortilegio e della sua fortuna critica.

    Menzogna e sortilegio è un libro che fa compiere a chi lo legge un triplo salto mortale perché è un libro che appassiona come un romanzo d’appendice ottocentesco, corrode come il più critico e violento romanzo del Novecento e alla fine ti lascia l’uno e l’altro la passione, l’entusiasmo attraversati da una costante ironia.



    Carola Susani è nata a Marostica (Vicenza) nel 1965. Nel 1995 è uscito il suo primo romanzo, Il libro di Teresa (Giunti), nel 1998 La terra dei dinosauri (Feltrinelli). Con Feltrinelli ha pubblicato i romanzi per ragazzi Il licantropo (2002) e Cola Pesce (2004). Nel 2005 per Gaffi è uscito Rospo, raccolta di due radiodrammi. Ha collaborato alla rivista di Palermo Perap e a Linea d’ombra, e fa parte della redazione di Nuovi Argomenti. Nel 2006 minimum fax ha pubblicato la sua raccolta di racconti Pecore vive, selezione al Premio Strega 2007, nel 2018 La prima vita di Italo Orlando. Per Laterza è uscito nel 2008, nella collana Contromano, L’Infanzia è un terremoto, e per Feltrinelli, nel 2009, Mamma o non mamma, scritto insieme a Elena Stancanelli. La Nuova frontiera Junior ha pubblicato Elsa Morante Tra storia e sortilegi (2020).  

    Giuliana Zagra è nata a Sulmona nel 1951. Esperta di archivi e biblioteche d’autore, ha curato l’acquisizione e la valorizzazione dell’archivio di Elsa Morante e riordinato la sua biblioteca alla Biblioteca nazionale centrale di Roma. Qui ha realizzato due mostre documentarie sulla scrittrice, Le stanze di Elsa: dentro la scrittura di Elsa Morante (2006), Santi sultani e gran capitani in camera mia (2012), e l’allestimento permanente dello studio La stanza di Elsa (2015). Per Carocci ha pubblicato La tela favolosa, Carte e libri sulla scrivania di Elsa Morante

    Si ringrazia la Biblioteca Angelica di Roma che ha ospitato le riprese di questa puntata.