Dal sottovuoto. Poesie assetate d'aria

Un'antologia poetica sulla quarantena

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Dal sottovuoto. Poesie assetate d’aria, antologia pubblicata da Samuele Editore, nasce dalla volontà di confrontarsi sul tema dell’isolamento, della quarantena improvvisa. "Dovremmo pronunciare ogni parola vera come fosse un’agonia o un testamento" sosteneva Ceronetti in Poesia e solitudine; ìl curatore, Matteo Bianchi, ha proposto a diversi poeti di lavorare sul linguaggio per offrire una riflessione su questa situazione che ci ha colti tutti totalmente impreparati. I trentacinque autori coinvolti costruiscono un percorso, una forma di dialogo tra clausure diverse. Alcuni testi sono stati concepiti dentro l’isolamento, alcuni in risposta ad altri, alcuni sono riscritture o rivisitazioni. Il tutto in un contesto paradossale: sospeso, pieno di tempo, ma talmente inaspettato e veloce da non lasciare tempo all’analisi razionale. E proprio per questo, forse, l’approccio poetico può dare e arrivare laddove l’oggi non concede.
 
Hanno accolto l’invito: Alessandro Agostinelli, Erminio Alberti, Lucianna Argentino, Franco Arminio, Alberto Bertoni, Maria Borio, Franco Buffoni, Anna Maria Carpi, Valentina Colonna, Flaminia Cruciani, Maurizio Cucchi, Francesco Forlani, Tiziano Fratus, Giovanna Frene, Tommaso Giartosio, Fabrizio Lombardo, Franca Mancinelli, Gerardo Masuccio, Stella N’Djoku, Roberto Pazzi, Umberto Piersanti, Giancarlo Pontiggia, Rossella Pretto, Eleonora Rimolo, Valentino Ronchi, Federico Rossignoli, Paolo Ruffilli, Anna Ruotolo, Gabriella Sica, Stefano Simoncelli, Tiziano Scarpa, Luigia Sorrentino, Mary Barbara Tolusso, Mariagiorgia Ulbar, Gian Mario Villalta.

 In questo piatto orizzonte post umano
di vuote identità estroflesse, di intimità
svendute alla quotidiana narrazione
oscena, difendo quel poco l’abitudine
anonima, domestica, come il pensiero
assorto di Zoe che si assopisce 
e poi balza d’elastico incanto immutato
verso un apice reale, un apice
realmente immaginario nella sua fisica
normalità.

Maurizio Cucchi


Nel video Matteo Bianchi parla della poesia come strumento di confronto e di dialogo. Leggono i loro versi Luigia Sorrentino, Alessandro Agostinelli, Lucianna Argentino, Valentina Colonna, Gerardo Masuccio, Maria Borio, Federico Rossignoli, Eleonora Rimolo, Tiziano Fratus. La metà dei proventi ricavati dalla vendita del volume sarà devoluta in beneficenza per rispondere all’emergenza sanitaria.