Bruno Morchio, Dove crollano i sogni

Una dark girl genovese

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Avere diciassette anni a Certosa, alla periferia di Genova, una faccia d'angelo, un corpo invidiabile, un compagno aitante: Ramona detta Blondi, la protagonista di Dove crollano i sogni, il romanzo di Bruno Morchio pubblicato da Rizzoli è una ragazza come tante, non studia né lavora, si limita a passare il tempo come meglio può. Quando scopre, attraverso una rivista trovata da un parrucchiere, che esiste un posto paradisiaco che si chiama Costa Rica, decide che ci si deve trasferire e da quel momento non dà tregua al fidanzato Cris: per realizzare questo sogno, lui deve essere disposto a tutto. Morchio ricostruisce l’ambiente in cui matura il progetto criminale di Blondi: racconta della madre che lavora in casa di riposo e nel tempo libero beve; delle amiche pettegole e insoddisfatte; del padre di Cris che spende in gioco d'azzardo i soldi ricevuti dal fratello. Un noir che è un’immersione in una mentalità offuscata dal desiderio e priva di qualunque scrupolo.

Certe volte mi guardo intorno e tutto mi sembra meno orribile. Sono momenti eccezionali, quando la brezza che scende dai Giovi porta il profumo d’erba tagliata e la luce colora perfino il grigio delle strade e dei palazzi rendendolo meno soffocante. Allora mi illudo che anche qui, nella valle, si possa coltivare un sogno. Sposare Cris, trovare un lavoro e fare un bambino di cui non vergognarsi. Ma non appena penso all’aria da bullo che mette su quando fa cocca con Alex mi passa tutta la poesia e mi crolla il mondo addosso.

Bruno Morchio è nato nel 1954 a Genova, dove vive e ha lavorato come psicologo e psicoterapeuta. È autore di una fortunata serie gialla che ha per protagonista l’investigatore privato Bacci Pagano. Per Rizzoli ha pubblicato Il testamento del Greco (2015) e Un piede in due scarpe (2017).