Giorgio Nisini, Il tempo umano

Un giallo psicologico intorno alla passione amorosa

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La relazione tra un giovane uomo che fa l’assistente universitario e una laureanda conosce una svolta drammatica quando lui s’innamora della sorella di lei. Nel romanzo Il tempo umano, pubblicato da HarperCollins, Giorgio Nisini si addentra nei meccanismi dell’attrazione amorosa: Tommaso e Maria feriscono Beatrice in modo irreversibile, dominati come sono da un desiderio che annienta ogni scrupolo morale. Parallelamente viene raccontata la storia di Alfredo, il padre delle due ragazze, un imprenditore di successo che produce orologi sofisticati ed è chiuso in un suo mondo impentrabile. La narrazione ritrova i protagonisti a distanza di tempo: un Tommaso cinquantenne torna in città, si trova a rivivere le emozioni passate, e di nuovo la sua strada s’incrocia con quella di Alfredo in un crescendo di tensione.

La vita è un insieme di istanti che non tornano più, pensò, anche se cerchiamo disperatamente di farli tornare. C’è una misura così incalcolabile e definitiva nelle cose che accadono – che sono accadute anche solo da un attimo – dinanzi alla quale non possiamo più nulla, in cui più nulla dipende dalle nostre azioni. 


Giorgio Nisini è nato a Viterbo nel 1974.  Ha pubblicato La demolizione del Mammut (Perrone, 2008) con il quale ha vinto il premio Corredo Alvaro opera prima, La città di Adamo (Fazi, 2011), arrivato tra i dodici finalisti del premio Strega 2011, La lottatrice di Sumo (Fazi, 2015), ha curato l’antologia Un bacio in bocca (Longanesi, 2016), ha scritto una monografia su Robert de Niro (Gremese, 2004) e  Saggi e dialoghi sul cinema (Booklet, 2006). Dal 2015 è codirettore artistico di Caffeina Festival e direttore artistico dell’Emporio Letterario di Pienza.