Novita Amadei, Il cuore è una selva

Un romanzo ispirato alla storia di Ligabue

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Ispirato alla storia di Antonio Ligabue, Il cuore è una selva di Novita Amadei, pubblicato da Neri Pozza, si svolge in un piccolo paese della Bassa in cui a un certo punto compare un ragazzo muto e dall’aspetto inquietante. Il matto, come verrà chiamato, trova ospitalità presso un vecchio barcaiolo che vive isolato da tutti dopo la morte della moglie. L’azione del libro è concentrata negli anni della Resistenza: durante l’occupazione nazista si scopre che la lingua madre dell’uomo è il tedesco e gli viene chiesto di fare da interprete nonostante le sue bizzarie. Amadei racconta anche una grande storia d’amore: il matto adora Bianca, la figlia dell’oste, che a sua volta sfida la sorte innamorandosi di un ufficiale tedesco a cui dà lezioni di italiano. Altra figura storica che compare in questo romanzo è quella di un’attrice itinerante che si unisce ai partigiani: è Lucia, la migliore amica di Bianca. Dopo la fine della guerra il paese torna lentamente alla normalità e il matto, la cui fama di pittore si è ormai diffusa, riesce ad appagare i suoi sogni, anche se, come tutti, solo in modo parziale.

Era l’uomo nero venuto a prenderli per tutte le volte che erano stati disobbedienti. Era uno straniero che non parlava la loro lingua, un randagio di cui non si potevano indovinare le reazioni, come non se ne conosceva la provenienza.


Novita Amadei è nata a Parma e vive in Francia dove lavora nell’ambito delle migrazioni internazionali e dell’asilo politico. Dentro c’è una strada per Parigi (Neri Pozza, 2014), il suo romanzo d’esordio, è stato finalista alla prima edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza. Sempre con Neri Pozza, è seguito un secondo romanzo, Finché notte non sia più (2016) e le raccolte di racconti Ragazze di Parigi (2018) e Operazione umanitaria (2019). Il cuore è una selva (2020) è il suo terzo romanzo.