I vincitori del Premio Andersen 2020

I vincitori del Premio Andersen 2020

39° Edizione

I vincitori del Premio Andersen 2020

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Dopo un anno di letture e riflessioni, l’annuncio dei vincitori della 39esima edizione del Premio Andersen - Il mondo dell’infanzia – il più ambito riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ai loro autori, illustratori ed editori – è stato trasmesso venerdì 19 maggio, su Facebook e YouTube con interventi video e messaggi di tutti i suoi protagonisti, dagli autori dell’anno Nicola Cinquetti (Miglior Scrittore) e Felicita Sala (Miglior Illustratrice) agli autori dei progetti editoriali (la collana di narrativa di Giralangolo e i Minalima Classics de L’ippocampo) e dei titoli che vincono le singole categorie, come Anthony Browne (Tutto cambia, Orecchio Acerbo, Miglior albo illustrato), Patricia MacLachlan (Le parole di mio padre, HarperCollins, Miglior libro 9/12 anni), Geraldine McCaughrean (Alla fine del mondo, Mondadori, Miglior libro oltre i 15 anni).

Sono stati annunciati anche il premio ai Protagonisti della Cultura per l’infanzia – che va quest’anno al MUSLI - Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia della Fondazione Tancredi di Barolo a Torino – e il Premio Gianna e Roberto Denti alla libreria per ragazzi dell’anno, promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dalla rivista Andersen, che va alla libreria Pel di carota di Padova. Il prossimo appuntamento con il Premio Andersen sarà lunedì 29 giugno con l’annuncio del SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti – librai, bibliotecari, lettori, docenti – tra i titoli che vincono le singole categorie.


I LIBRI, GLI AUTORI, LE COLLANE – Il Premio Andersen di quest’anno è stato annunciato senza il consueto incontrarsi a Bologna, Torino o in altri luoghi di incontro e scambio: una scelta necessaria per affrontare l’epidemia che ha colpito il mondo. La riflessione sulle scelte della giuria – per rintracciare quei fili invisibili che collegano gli uni agli altri tutti i vincitori – non poteva che partire da qui: dalla libertà e dall’autonomia dei bambini, che in questi mesi hanno trascorso il loro tempo in casa senza amici, hanno studiato davanti a uno schermo, hanno inventato mondi nei quali continuare a essere felici, con tutto il coraggio, l’intraprendenza, la fantasia che appartengono all’infanzia. E così, tra le pagine dei libri vincitori incontriamo il piccolo Roy a cavallo nell’albo Desperado (Beisler) di Ole Könnecke, un bambino cow-boy pronto a stanare i banditi che hanno rapito la maestra; poi i bambini de La buca (Camelozampa) di Emma Adbåge, che trovano un posto magico dove “si può giocare a ogni cosa”; il protagonista di Nello spazio di uno sguardo (Terre di Mezzo) di Tom Haugomat, che da bambino (ma anche da anziano) ammira le piccole creature del giardino attraverso una lente di ingrandimento, affascinato da una coccinella come in futuro lo sarà dai misteri dell’Universo osservati con il telescopio; la bambina di Che cos’è un fiume? (Topipittori) di Monika Vaicenaviciené, che esplora l’ambiente fluviale con la nonna, in un viaggio di interrogativi aperti e scoperte; e ancora Joseph che, in Tutto cambia (Orecchio Acerbo) di Anthony Browne, vede la casa trasformarsi attorno a sé, riflesso dei suoi pensieri e dei suoi turbamenti; oppure la piccola naufraga de L’isola (Lemniscaat) di Mark Janssen, che stabilisce un contatto con il fantastico mondo sottomarino che la accompagna nel viaggio verso la salvezza.

Emblematiche, da questo punto di vista, sono anche le immagini di Felicita Sala – Miglior illustratrice di quest’anno – che nell’albo Il posto segreto (LupoGuido, testo di Susanna Mattiangeli, miglior scrittrice del Premio Andersen 2017) danno voce all’immaginazione di una bambina che, senza muoversi dalla propria stanza, sogna un rifugio tutto suo e un amico speciale. L’immaginazione e i libri, di figure ma anche di sole parole, danno questa libertà: permettono di tenere le finestre aperte sul mondo. 

Leggere romanzi è del resto anche un’occasione per riflettere sulla realtà e il presente. Tra i vincitori del Premio Andersen 2020, troviamo diverse narrazioni che affondano le radici nella Storia, a partire dal romanzo di Michael Morpurgo (Nella bocca del lupo, ill. Barroux, Rizzoli), e altre che attraverso la ricostruzione del passato ci invitano a ragionare anche sulla più stretta attualità. Questo succede in particolare con due titoli vincitori, nei quali sembra risuonare la recente cronaca degli Stati Uniti d’America, con le uccisioni di George Floyd e Rayshard Brooks, le proteste e il movimento Black Lives Matter. Émilie Plateau in Nera (Einaudi Ragazzi, Miglior libro a fumetti) racconta la vita di Claudette Colvin, nera dell’Alabama che negli anni Cinquanta anticipò la più nota azione di Rosa Parks, rifiutandosi di cedere il posto a un bianco a bordo di un autobus, al costo di farsi arrestare. In John della notte (Equilibri – Miglior libro mai premiato) troviamo narrata la vicenda di una schiava dodicenne che impara a leggere e scrivere, sfidando i divieti dei suoi padroni. L’autore, Gary Paulsen, grande nome della letteratura americana, nel suo messaggio di ringraziamento per il premio, rivolge ai ragazzi il seguente invito: “Leggete come un lupo mangia.”

Ecco l’elenco completo dei vincitori del Premio Andersen 2020:

Miglior scrittore
Nicola Cinquetti

Miglior illustratore
Felicita Sala

Miglior libro 0/6 anni
Desperado (Beisler) di Ole Könnecke – trad. di Chiara Belliti

Miglior libro 6/9 anni
La buca (Camelozampa) di Emma Adbåge – trad. di Samanta K. Milton Knowles

Miglior libro 9/12 anni
Le parole di mio padre (HarperCollins) di Patricia MacLachlan – trad. di Stefania Di Mella

Miglior libro oltre i 12 anni
Nella bocca del lupo (Rizzoli) di Michael Morpurgo – ill.di Barroux – trad. di Bérénice Capatti

Miglior libro oltre i 15 anni
Alla fine del mondo (Mondadori) di Geraldine McCaughrean – trad. di Anna Rusconi

Miglior albo illustrato
Tutto cambia (Orecchio Acerbo) di Anthony Browne

Miglior libro di divulgazione
Che cos’è un fiume? (Topipittori) di Monika Vaicenaviciené

Miglior libro fatto ad arte
Nello spazio di uno sguardo (Terre di mezzo) di Tom Haugomat 

Miglior libro senza parole
L’isola (Lemniscaat) di Mark Janssen

Miglior libro a fumetti
Nera. La vita dimenticata di Claudette Colvin (Einaudi ragazzi) di Émilie Plateau – trad. di Silvia Mercurio

Miglior libro mai premiato
John della notte (Equilibri) di Gary Paulsen – ill. di Peppo Bianchessi – trad. di Manuela Salvi

Miglior collana di Narrativa
Giralangolo – Narrativa (Giralangolo)

Miglior progetto editoriale
MinaLima Classics (Ippocampo)

Protagonisti della cultura per l'infanzia
MUSLI - Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia 
Fondazione Tancredi di Barolo, Torino

Premio Gianna e Roberto Denti 
Libreria Pel di carota, Padova

La Rivista Andersen accompagna ogni anno i finalisti, e poi i vincitori, in giro per l’Italia, attraverso incontri, presentazioni, corsi di aggiornamento. Nonostante le difficoltà del periodo attuale questa funzione non verrà meno: sarà potenziata la presenza online; l’Annuario della rivista Andersen dedicherà un particolare spazio di approfondimento ai titoli selezionati; e non appena sarà possibile si tornerà nelle scuole e nei festival per raccontare i libri più belli dell’anno. Alcune iniziative sono in programma già questa estate a Genova nell’ambito di Alle Ortiche Festival 2020 nella suggestiva cornice delle Serre di San Nicola, dove alcuni libri e autori della 39esima edizione del Premio Andersen entreranno in dialogo con diversi linguaggi artistici in un percorso che coniuga cultura, sostenibilità e rigenerazione urbana. Prosegue anche la collaborazione avviata negli scorsi anni con il Todi Festival (Todi, 3/6 settembre) che ospiterà un incontro con il vincitore del premio al Miglior Scrittore dell’anno, Nicola Cinquetti.



LA GIURIA DEL PREMIO ANDERSEN 2020 – La giuria è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), lo staff redazionale di ANDERSEN coordinato da Martina Russo, Mara Pace (giornalista, responsabile web e social), Pino Boero (Università di Genova), Anna Parola (Libreria dei Ragazzi di Torino), Caterina Ramonda (blog Le Letture di Biblioragazzi), Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto), Enrico Macchiavello (illustratore e fumettista), Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).