Benedetta Centovalli, Nella stanza di Emily

    Un viaggio ad Amherst

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    Visitare la casa di Emily Dickinson ad Amherst nel Massachussets è un po’ come fare ingresso fisicamente all'interno dell'opera di questa poetessa: tutta la sua vita, salvo poche eccezioni, si è svolta tra quelle mura, per una scelta da lei fatta e difesa tenacemente nel tempo. Nella stanza di Emily di Benedetta Centovalli, pubblicato da Mattioli 1885, è il racconto di una visita nei luoghi di Emily Dickinson, ma anche un’immersione nei temi e nell’atmosfera dei suoi versi. Centovalli esplora Homestead e la vicina Evergreens, dove abitavano il fratello e la cognata di Emily, ammira la luce, il verde che le circonda. Pane, fiori, versi e lettere erano il modo di comunicare della Dickinson con il mondo. Emily Dickinson scrisse 1800 poesie e 1046 lettere; voleva che dopo la sua morte fosse distrutto tutto, ma gli eredi sono riusciti a preservare il prezioso lascito. La Dickinson qui raccontata è una “creatura della soglia”, che abita uno spazio e un tempo sospesi tra il presente e il futuro.

    Sciamanica, intransigente, strega, regina, zingara e mendicante, la sua è una rivolta in bianco, una battaglia condotta dentro di sé, riportando tutto a casa, che non disdegna però gli strali dell’intelligenza e dell’ironia anche per il suo interlocutore-guida. Emily diventa sempre più consapevole che la sua poesia è potente ed è destinata a durare nel tempo: “nella mia fanciullezza non piantavo mai un seme che non fosse perenne – per questo il mio giardino dura” 


    Benedetta Centovalli è nata a Firenze e vive a Milano. Nel 2003 ha curato per Rizzoli un’antologia di racconti di narratori italiani, Patrie impure. Italia, autoritratto a più voci. In ambito novecentesco ha curato nel 2009 le Opere complete di Romano Bilenchi (Rizzoli) e una sua biografia per immagini, Un uomo contro (Effigie). Ha introdotto testi di Giorgio Bassani (Utet), Manlio Cancogni (Utet), Alda Merini (Rizzoli). Ha scritto in volumi e riviste tra gli altri di Cristina Campo, Maria Corti, Gina Lagorio e Clara Sereni. Ha collaborato con varie testate e scrive con regolarità su L’Indice dei Libri del Mese. Da anni si dedica alla formazione in ambito editoriale presso l’Università Statale di Milano e di Milano-Bicocca e insegna in Scuole di scrittura e Master di Editoria. È stata visiting professor a Yale, NYU e Princeton. Fa parte del Consiglio scientifico del Centro ricerche e studi autobiografici della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari.