Andrea De Carlo, Il teatro dei sogni

La politica di oggi in un grande romanzo satirico

Condividi

Guiscardo Guidarini vive isolato dal mondo in una villa di Cosmate con la sua assistente Agnese. Insieme hanno appena portato alla luce un teatro di impianto ellenistico sepolto nel giardino. Tutto immaginava il marchese, fuorché di trovarsi al centro di una contesa spasmodica tra i due nuovi partiti che dominano la scena politica, il Rivolgimento e l’Unione nazionale. Infatti da quando Guidarini è diventato un personaggio mediatico perché ha salvato Veronica, una giornalista televisiva che stava strozzandosi in un bar con una brioche, tutti sanno del teatro e tutti vogliono prendersi il merito di questa scoperta. In Il teatro dei sogni, Andrea de Carlo racconta i paradossi della politica italiana contemporea scegliendo l’angolo visuale di un paese del Nord Italia il cui sindaco faceva il venditore di macchine agricole e appartiene al calante Rivolgimento, mentre la vicesindaca del capoluogo di provincia è dell’arrembante Unione nazionale capitanata dall’onnipresente “Coach”. Una televisione che fa programmi d’assalto, dove non si ascolta nessuno e si rubano immagini e interviste, una politica cialtrona e maschilista che relega le donne a posizioni ancillari e le fa faticare il doppio dei maschi, un’ambiente devastato dall’uomo per un facile profitto questo il quadro che emerge dal potente e irriverente romanzo satirico di Andrea De Carlo.

L’antico teatro italico di Cosmarate è una carta che il Rivolgimento deve giocarsi a tutti i livelli della comunicazione, in sede locale, provinciale, regionale, nazionale, internazionale.” Il tono di Hans Gusmondi fa male alle orecchie, tanto è affilato. Ed è evidente che il tema va gestito in modo impeccabile senza lasciare spazio all’Unione né a nessun altro partito. “Non possiamo assolutamente dare il benché minimo pretesto a chi ci accusa di approssimazione e incompetenza. Su questo voglio essere chiarissimo.”




Andrea De Carlo è nato a Milano, dove si è laureato in Storia contemporanea. Ha vissuto negli Stati Uniti e in Australia, dedicandosi alla musica e alla fotografia. Si è occupato di cinema, come assistente alla regia di Federico Fellini e Michelangelo Antonioni, e come regista del cortometraggio Le facce di Fellini e del film Treno di panna. Ha scritto con Ludovico Einaudi i balletti Time Out e Salgari. Ha registrato due CD di sue musiche, Alcuni nomi e Dentro Giro di vento. I suoi romanzi sono: Treno di panna, Uccelli da gabbia e da voliera, Macno, Yucatan, Due di due, Tecniche di seduzione, Arcodamore, Uto, Di noi tre, Nel momento, Pura vita, I veri nomi, Giro di vento, Mare delle verità, Durante, Leielui, Villa Metaphora, Cuore primitivo, L’imperfetta meraviglia, Una di Luna e Il teatro dei sogni.