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Tullio Avoledo, Luca Crovi: il giallo come racconto di una società

Un genere legato al territorio

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A Pordenonelegge Tullio Avoledo e Luca Crovi con Lorenzo Marchiori hanno parlato del giallo oggi. Di Tullio Avoledo Marsilio ha pubblicato nel 2020 il romanzo Nero come la notte incentrato sul personaggio di Sergio Stokar, un bravo poliziotto che, in seguito a varie traversie, è finito a fare lo sceriffo delle Zattere, un complesso di edifici abbandonati. Lì si trova ad affrontare il caso di  ragazze uccise in modo orribile. Luca Crovi, autore, sempre per Marsilio, di una Storia del giallo italiano, esamina con lui il legame della crime fiction con il modo di raccontare in Italia. Luca Crovi:

Il giallo in Italia è iniziato con il nero, con quegli autori che riraccontavano la cronaca nera nelle loro storie come Emilio De Marchi, Carolina Invernizio,  Francesco Mastriani che avevano un sacco di successo e che erano a confronto con autori francesi come Eugène Sue e scrivevano i loro misteri italiani. La cosa incredibile è che questi primi narratori italiani vengono tradotti subito all'estero, arrivano in Spagna, in Germania, persino negli Stati Uniti e fanno scuola, ma una scuola basata sul territorio italiano, raccontano le città, Roma, Napoli, Firenze. Il giallo in Italia nasce subito territoriale.

Tullio Avoledo è nato a Valvasone, in Friuli, nel 1957. Ha esordito nel 2003 con L’elenco telefonico di Atlantide. Ha poi pubblicato altri undici romanzi, prima per Sironi e poi per Einaudi e Marsilio, tra cui Lo stato dell’unione (2005), Tre sono le cose misteriose (2006, premio Super Grinzane Cavour), Breve storia di lunghi tradimenti (2007), Un buon posto per morire (2011, scritto a quattro mani con Davide “Boosta” Dileo dei Subsonica) e Chiedi alla luce (2016). Ha pubblicato per Rizzoli una versione delle Baruffe chiozzotte di Goldoni (2014). Ha partecipato con due romanzi (Le radici del cielo e La crociata dei bambini, Multiplayer) a Metro 2033 Universe, una narrazione collettiva internazionale sul mondo post catastrofe nucleare immaginato dallo scrittore russo Dmitry Glukhovsky; il suo terzo romanzo della serie, Il conclave delle tenebre, è di imminente pubblicazione in Russia.

Luca Crovi è tra i massimi esperti in Italia di letteratura di genere. Lavora per Sergio Bonelli Editore, dove dal 1993 si occupa della collana Almanacchi. Ha collaborato con Italia Oggi, Il Giornale e Max occupandosi di musica. È autore di saggi e romanzi, da ultimi Noir. Istruzioni per l’uso (2013) e L’ombra del campione (2018), L'ultima canzone del Naviglio (2020). Ha sceneggiato fumetti ispirati alle opere di Andrea G. Pinketts, Joe R. Lansdale e Massimo Carlotto. Per Marsilio è autore della monografia Tutti i colori del giallo (2002) che ha inspirato l’omonima trasmissione radiofonica andata in onda su Radio 2, con cui ha vinto il Premio Flaiano nel 2005.