Alain Elkann, Una giornata

Sotto il peso del passato

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In Una giornata (Bompiani) Alain Elkann mette in scena Edmond Bovet-Maurice, il sessantottenne direttore del più importante museo parigino che si sveglia una mattina di cattivo umore perché ingrassato e con un neo dall'aspetto inquietante. Proprio in quei giorni si sta decidendo sulla sua nomina ad Accademico di Francia e tutti vogliono sapere a che punto sia la sua candidatura. Nel corso della giornata Edmond incontra un fotografo, una giornalista, sua sorella, un dottore, la sua amante attuale, la donna che aveva amato da giovane, un amico, ma non riesce a pensare ad altro che al dialogo con il Segretario permanente dell’Accademia che lo ha consigliato di ritirarsi perché su di lui non c'è consenso unanime (due Accademici si sono schierati contro a causa di voci su sua madre e sua nonna, che all’epoca di Vichy frequentavano i tedeschi e addirittura Hermann Göring). Edmond è sopraffatto dal fastidio per questo impedimento, e inoltre trova insopportabile l'accusa di plagio che incombe su un suo libro e quella di essere stato favorito nella carriera grazie alla restituzione di quadri sottratti a ebrei mediata da sua nonna. Mentre è tutto assorto nei suoi cupi pensieri accade l’imprevisto. Un romanzo che condensa in meno di cento pagine il destino di un uomo legato a quello della sua città.

Invece di dare l’indirizzo di casa si fece lasciare a Place des Victoires. Era solo nella piazza; s’incamminò verso il Palais Royal. Anche lì era solo. Sentiva un legame molto stretto con quel giardino, con quei portici e, camminando lentamente si domandava perché qualcosa di profondo, un’ansia ignota, come inestinguibile, si fosse impossessata di lui; lenta e inesorabile fin dalla mattina, quando aveva notato di essere ingrassato.



Alain Elkann è nato a New York nel 1950. Nei Tascabili Bompiani sono disponibili Montagne russe, Il tuffo, Piazza Carignano, Stella Oceanis, Boulevard de Sébastopol e altri racconti, Il padre francese, Rotocalco, John Star (Premio Cesare Pavese 2002), Delitto a Capri, Una lunga estate (Premio Internazionale Tarquinia - Cardarelli 2003), MoMo, Mitzvà, il cofanetto Essere ebreo - Cambiare il cuore - Essere Musulmano (Premio Capalbio 2005), Vita di Moravia, Emma, intervista a una bambina di undici anni, L’invidia (Premio Letterario Mondello – Città di Palermo 2006), L’intervista 1989 - 2009, L’equivoco (Premio Acqui Terme 2009), Diario verosimile, Nonna Carla, Hotel Locarno, Il fascista e Anita.