Laura Pugno, Noi

La connessione di tutto con tutto

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Un amore che parte da un noi e attraverso la poesia si estende al mondo è al centro della nuova raccolta poetica di Laura Pugno, Noi, pubblicata da Amos edizioni nella collana A27. Sin dal primo verso appaiono i due termini chiave della raccolta: corpi e luce. Tornano anche i luoghi manifesto dell’autrice, quelli che contrassegnano la sua narrativa oltre che la sua poesia: il bosco, l’isola, l'acqua. Il libro celebra un movimento di ricucitura, di ricomposizione del dissidio tra noi, il linguaggio e il mondo, di riunificazione sotto l'insegna della luce solare.

siamo insieme 
con questo che è,
siamo qui,
nel bosco-noi,
isola-noi,
sempre sotto un cielo d’estate

c’è luce, ed è trasparente,
vedi attraverso –

tu stai guardando,
è la natura della luce
nel guardare,

ha i tuoi occhi, i tuoi,
solo i tuoi,

se vedi con la pelle, 
senti
la luce con le ossa,
i muscoli, 
la parola sole è il sole. 




Laura Pugno è nata a Roma nel 1970.  Autrice di romanzi, poesia, saggi e testi teatrali, di recente ha pubblicato i romanzi La metà di bosco, La ragazza selvaggia e Sirene (Marsilio), la raccolta poetica I legni (Pordenelegge/Lietocolle) e il saggio In territorio selvaggio. Corpo, romanzo, comunità (Nottetempo). Ha vinto il Premio Campiello Selezione Letterati, il Frignano per la Narrativa, il Premio Dedalus, il Libro del Mare e il Premio Scrivere Cinema per la sceneggiatura. Ha insegnato Traduzione all'Università La Sapienza e ha tradotto una decina di romanzi e saggi dall’inglese e dal francese. Collabora con L’Espresso ed Elle, e con il sito Le parole e le cose 2. Ha collaborato con le redazioni cultura di Repubblica Roma e del Manifesto, con Radio Rai 3 per il programma Il sogno di mezzanotte e con Rai Educational per il progetto RaiLibro. Insieme ad Annamaria Granatello ha creato il Premio Solinas Italia-Spagna. Dal 2015 al 2020 ha diretto l'Istituto Italiano di Cultura di Madrid.