Mario Lentano, Enea

L'ultimo dei Troiani il primo dei Romani

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Raccontare un eroe del mito è diverso dal raccontare un personaggio storico: nella premessa al suo saggio Enea, L’ultimo dei Troiani il primo dei romani, pubblicato da Salerno, Mario Lentano chiarisce che il biografo del mito procede per accumulo, sommando versioni diverse dello stesso personaggio. Figlio di un pastore, Anchise, e di una dea, Afrodite, Enea cresce sul monte Ida, allevato dalle ninfe e questo contatto con la natura è tipico degli eroi fondatori. È Omero a lanciare la carriera eroica di Enea, presentandolo come uno dei guerrieri troiani più in vista, ma sarà Virgilio a consacrarlo definitivamente nel poema a lui dedicato (nonostante alcuni scrittori dell’antichità ne abbiano infagato la memoria accennando al suo ipotetico tradimento del proprio popolo per garantirsi la fuga). All’Enea viaggiatore e all’Enea eroe nazionale latino, antenato di Romolo e Remo, Lentano accosta la biografia sentimentale dell’uomo che conquista Didone e poi la deve abbandonare per farsi strumento di una forza superiore. L’epilogo del libro ci mostra un Enea modernissimo nel suo ruolo di profugo, di scampato a guerre e distruzioni in cerca di un nuovo inizio.
 

L’avventura umana del figlio di Anchise fatta di fuga, esilio, ricerca di una terra disposta ad accogliere i Troiani e di faticosa conquista del diritto a ottenere quella accoglienza, è apparsa a più riprese in anni recenti come buona per pensare quella condizione di déplacement che investe oggi milioni di esseri umani in fuga dalle guerre, dalla fame, dallo sfruttamento, dalla vita sotto regimi autoritari e oppressivi.


Mario Lentano nasce a Napoli il 13 settembre 1964. Si laurea in Letteratura latina a Bari con Paolo Fedeli nel 1988 e consegue il titolo di dottore di ricerca in Filologia greca e latina a Pisa con Maurizio Bettini nel 1992. Insegna Lingua e letteratura latina all’Università di Siena, dove è anche membro del Centro Antropologia e mondo antico. Tra i suoi libri: La declamazione a Roma. Breve profilo di un genere minore (Palermo 2017); Nomen. Il nome proprio nella cultura romana (Bologna 2018); Il re che parlava alle ninfe. Miti e storie di Numa Pompilio (Pisa 2019).