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Giulio Mozzi, Le ripetizioni

Vivere senza scegliere

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Protagonista di Le ripetizioni, il romanzo di Giulio Mozzi pubblicato da Marsilio, è Mario, un quarantenne che si occupa di libri e vive a Padova. Di Mario Mozzi ci racconta che prende spesso il treno per Roma; parla molto con il Gas, un pittore che ha un'alta opinione di sé e insidia tutte le sue modelle; ha una fidanzata, Viola, di cui intuisce un lato oscuro; un’amante Bianca, la cui bambina forse è sua figlia; un primo amore per Lucia, interrotto dalla sua morte improvvisa; e un legame di sottomissione con il giovane sadico Santiago. L'intensa attività amorosa di Mario è connotata dalla sua passività: non entra in relazione con nessuna delle persone che gli ruotano intorno, non desidera capirle né essere capito da loro. Ci sono poi delle figure che emergono dalla Storia come il Terrorista Internazionale, che Mario incontra per strada interrogandosi sulle scelte violente da lui compiute in passato e sul suo tranquillo presente. Nei brevi capitoli in cui il libro è scandito incontriamo Mario alle prese con i suoi eterni rovelli: il tempo, il ricordo, la verità, la menzogna, la fotografia, l’arte. Su tutto domina la convinzione della pochezza delle cose umane, della loro totale futilità.

Camminiamo sulla sabbia, l’onda passa e cancella. Le vite finiscono. I giornali vanno al macero. I libri agonizzano nelle biblioteche. Gli edifici crollano o vengono distrutti, diventano fondamenta per altri edifici. Le memorie digitali sono appena nate, nessuno sa quanto dureranno: forse millenni, forse tra pochi anni saranno tutte cancellate, vuote. Il tempo è una somma infinita di ripetizioni con minime variazioni, infinite minime variazioni conducono alla cancellazione di tutto. Presto o tardi. Per il tempo, presto o tardi non fa differenza. Per il tempo, ora è come qualsiasi allora.


Giulio Mozzi è nato il 17 giugno 1960 a Camisano Vicentino. Ha pubblicato diverse raccolte di racconti (Questo è il giardino, Theoria 1993; La felicità terrena, Einaudi 1996; Il male naturale, Mondadori 1998; Fantasmi e fughe, Einaudi 1999; Fiction, Einaudi 2001; Sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili, Mondadori 2009; Favole del morire, Laurana 2015; Un mucchio di bugie. Racconti scelti 1993-2017, Laurana 2020) e tre opere in versi (Il culto dei morti nell’Italia contemporanea, Einaudi 2000; Dall’archivio, Aragno 2014; Il mondo vivente, Lietocolle/Pordenonelegge 2020). Con Stefano Brugnolo ha scritto due manuali: Ricettario di scrittura creativa (Zanichelli 2000) e L’officina della parola (Sironi 2014). Per Sonzogno ha pubblicato Oracolo manuale per scrittrici e scrittori (2019) e, insieme a Laura Pugno, Oracolo manuale per poete e poeti (2020). Insegna scrittura creativa dal 1993. Nel 2011 ha fondato a Milano la Bottega di narrazione (bottegadinarrazione.com). Le ripetizioni è il suo primo romanzo.