Loredana Lipperini, La notte si avvicina

La peste dell'indifferenza

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Un paese tra le montagne che ha subito il terremoto viene isolato dal resto dell’Italia: è scoppiata un’epidemia di peste da cui non c’è scampo, nessuno può entrare o uscire di lì. In La notte si avvicina (Bompiani) Loredana Lipperini racconta il contagio, ma anche e soprattutto il male che attanaglia una piccola comunità che si è sempre difesa dal mondo esterno, cercando di espellere con ogni mezzo gli estranei. Retto dalla dittatura invisibile di Saretta, la proprietaria del supermercato, Vallescura non si è mostrato ospitale con Maria, giunta lì per riprendersi dopo il trauma della separazione dai due figli dovuta alla crudeltà gratuita delle madri dei loro compagni di scuola. La malattia diventa la manifestazione esteriore di un malessere generalizzato, dell’incapacità di farsi carico del dolore altrui, del bisogno di trovare capri espiatori. In una scansione temporale che ribadisce l’ineluttabilità della rovina, Lipperini annota le tappe che portano all’estinzione del paese e allarga lo sguardo alla realtà fuori di lì, ugualmente connotata da sopraffazione, devastazione e menzogna. Un romanzo che parla di antiche colpe e nuovi abusi, individuando nell'indifferenza verso gli altri la vera peste dei nostri giorni.
 

La peste è dentro. È nei cuori che non pensano ad altro che a ripetere le azioni e i gesti di ogni giorno, sperando che non ci siano variazioni. Ma le variazioni ci sono sempre, finché non moriremo. Cambia il corpo, cambiano gli altri intorno a noi. Cambiano i nostri pensieri, perdono spinta. Cambia il tempo, e se prima eravamo curiosi di quello che avveniva fuori, adesso ci guardiamo allo specchio che ci moltiplica e ci inghiotte.


Loredana Lipperini è scrittrice, saggista, giornalista e conduttrice per il programma radiofonico Fahrenheit. Il suo blog Lipperatura è attivo dal 2004. Con Bompiani ha pubblicato il romanzo L’arrivo di Saturno (2016), la raccolta di racconti Magia nera (2019) e la nuova edizione del saggio Non è un paese per vecchie.