Alessandro Valenti, Ho provato a morire e non ci sono riuscito

Un'ossessione amorosa ai tempi dei social

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Scritto a diciassette anni, Ho provato a morire e non ci sono riuscito, il romanzo di Alessandro Valenti pubblicato da Blu Atlantide, è il racconto di un’ossessione amorosa. Il protagonista, Alessandro, ha quattordici anni, vive a Verona in una bella casa con la sua famiglia. Conosce attraverso Istagram Emma, scambia con lei messaggi e foto, e dopo due mesi viene a Roma a conoscerla. Si trova proiettato nel mondo delle periferie romane che lo attraggono per il loro calore, la loro confusione e promiscuità. Mentre i parenti di Emma lo accolgono in modo molto espansivo, la ragazzina è sfuggente e si stufa presto di questa relazione, vissuta più con il corpo (un corpo offerto senza pudore ricalcando le immagini viste nei film hard) che con la testa. Ma Alessandro non molla, spia i suoi contatti, insegue rivali veri o presunti e, una volta bloccato su Istagram crea un’identità fasulla, ricomincia a scriverle fingendosi un altro, va persino di nuovo a incontrarla… Vincitore del premio Bagutta opera prima 2021 con la seguente motivazione: "una storia d’amore adolescenziale che parte in maniera più o meno tradizionale, ma esplode in un caleidoscopico ritmo di colori. La sicurezza della sua scrittura ci fa pensare di avere individuato un talento sicuro per gli anni a venire."

Oggi niente scuola – mi prendo in giro. Oggi vacanza. Vorrei mordermi le mani fino a mezzo braccio perché non le posso mandare messaggi. Me ne scappa uno. Ma non è un messaggio: è solo l’impronta del mio respiro. Qualche minuto dopo arriva il suo vocale. Mi sposto sull’altro lato della strada, dietro i cassonetti. Piego l’orecchio sul fianco del cellulare. La voce è scazzata e dura. “Mo’ basta, perché ci sto male io ci stai male tu… Non hai capito che ci devo pensare? Scòllati…”
 

Alessandro Valenti è nato nel 2002. Ho provato a morire e non ci sono riuscito, uscito da Blu Atlantide, è il suo primo romanzo.