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    Gente di Dublino di James Joyce

    Con Fabrizio Pasanisi

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    Nei quindici racconti di Gente di Dublino (Dubliners), James Joyce riassume il suo rapporto con la propria città natale, ne denuncia la paralisi soffermandosi su una serie di figure da lui conosciute direttamente. Il libro esce nel 1914, dopo aver subito innumerevoli rifiuti da parte di varie case editrici. La maggior parte dei racconti viene scritta da Joyce fra il 1904 e il 1905 e la struttura del libro è tripartita, rispecchiando infanzia, adolescenza, e maturità dell’autore. Dal racconto che chiude la raccolta, I morti è stato tratto il celebre film di John Huston, The Dead. I temi di Gente di Dublino tornano nell’opera più famosa di Joyce, l’Ulysses, anche questo ambientato nella città da cui lo scrittore si allontana nel 1904 insieme alla moglie Nora, per tornarci solo saltuariamente. A farci da guida in Gente di Dublino è Fabrizio Pasanisi, e completano il video le testimonianze su James Joyce di Letizia Svevo e di Nelly Lichtensteiger, la moglie di Stanislaus Joyce.

    Dubliners, Gente di Dublino, esce nel 1914 per un editore di Londra. Joyce lo aveva scritto negli anni 1904-1907, poi aveva trovato delle difficoltà per vederlo pubblicato. Si tratta della biografia di una città, Dublino viene sezionata attraverso personaggi che Joyce aveva conosciuto. Joyce racconta sé stesso e la vita che aveva vissuto a Dublino. Il tema centrale dell'opera è la paralisi in cui  lui vede immersa la città e i suoi abitanti. Una paralisi morale, la difficoltà di cambiare, di venire fuori da una realtà strutturata che poi è quello che lo portò ad allontanarsi dalla città, a fuggirne. Paralisi e fuga sono gli elementi centrali dei Dubliners.
     

    Fabrizio Pasanisi, scrittore e giornalista, autore di Bert e il Mago (Nutrimenti, 2013), romanzo sulle vite parallele di T. Mann e B. Brecht sullo sfondo del nazismo, ha ricevuto la menzione della giuria al Premio Calvino (2012) e ha vinto il Premio Bagutta (2014) opera prima. Nel 2014 ha pubblicato con Nutrimenti, L’isola che scompare, un viaggio narrativo in Irlanda e nei luoghi della sua lettura. Ha tradotto e curato "l riflusso della marea (Sellerio, 1994) e Gli allegri compari (Nutrimenti, 2016) di Robert Louis Stevenson, e Il salvataggio di Joseph Conrad (Nutrimenti, 2014). Nel 2019 è uscito da Giulio Perrone il suo A Dublino con James Joyce. Ha lavorato come autore di programmi radiofonici e televisivi, quali, negli ultimi anni, Superquark di Piero Angela.

    Si ringrazia la Biblioteca Angelica di Roma per aver ospitato le riprese della puntata.