Martina Merletti, Ciò che nel silenzio non tace

Nelle Nuove di Torino

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Una detenuta antifascista affida il suo bambino a una suora per salvargli la vita: comincia così l'esordio letterario di Martina Merletti, Ciò che nel silenzio non tace (Einaudi). Partendo dalla figura storica di suor Giuseppina De Muro, attiva negli anni quaranta nel carcere Le Nuove di Torino, Merletti immagina che Aila, la figlia di Elda, la donna poi deportata a Birkenau, scopra per caso alla morte della madre, l’esistenza di un fratellastro e si metta sulle sue tracce. Parallelamente alla ricerca di Aila, nel libro si raccontano le vicende di Domenico e Teresa, dei loro due figli Gilberto e Fulvio e del nipote Giacomo: una famiglia in cui il padre faceva il ferroviere, uno dei due figli è morto in un incidente in motocicletta, l’altro gestisce un bar e su tutti grava l'ombra di un segreto. Il cerchio si chiude grazie al contributo di suor Emma, una collaboratrice di suor Giuseppina, che insieme ad Aila prova a capire che fine abbia fatto il neonato sottratto alla furia nazista. Un libro che riesce a intrecciare efficacemente realtà storica e finzione letteraria, restituendo le motivazioni e le emozioni dei protagonisti e le atmosfere in cui è ambientato il racconto.

Mio adorato Alfio, ieri notte il nostro Libero è uscito da queste mura, che io e te passeremo solo per raggiungere destini peggiori. Non potevo permettere che toccasse anche lui. So che saresti stato con me. Gli ho dato un bacio anche da parte tua. Di lui si prenderà cura qualcuno. Ho dato istruzioni a suor Giuseppina affinché lo dia a una famiglia sicura, le ho fatto promettere di non affidarlo a donne tedesche o fasciste. Sii grato, dunque, alla donna che ti consegnerà questa lettera, perché per noi ha fatto molto.
Ora che nostro figlio è al sicuro, sii forte. Se moriremo, moriremo per un mondo migliore.
Viva la Libertà, sempre.

Martina Merletti è nata nel 1992, si è laureata in Scienze e Tecnologie Agrarie. Ciò che nel silenzio non tace, il suo primo romanzo, è uscito da Einaudi.