Tamara Bach secondo Anna Patrucco Becchi

Le parole che iniziano con A

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Al centro del romanzo di Tamara Bach, Le parole che iniziano con A, tradotto dal tedesco da Anna Patrucco Becchi per La Nuova Frontiera Junior, c’è Pauline, una ragazzina di undici anni che si trova a fronteggiare un grosso cambiamento nella sua vita: la sua migliore amica, Natascha, si è innamorata e non parla che di Tristan (preferendo la compagnia di Leonie, a cui interessano i maschi, alla sua) e anche sua madre, divorziata dal padre, ha una nuova relazione da cui è molto presa. Per Pauline non c’è pace né a scuola, né a casa (il padre, che si è risposato e ha un altro figlio, è geloso della sua ex e, non contento di aver rivelato alla figlia che la madre ha un legame, continua a tornare su questo argomento). Saranno il fratellino Jonathan che adora Pauline, l’incontro con Anton, un ragazzo gentile, e l’appoggio che le dà Jette, la compagna del padre, ad aiutare la protagonista a rimettersi in sesto e ad accettare i cambiamenti, vedendone anche il lato positivo. Con Anna Patrucco Becchi abbiamo parlato di come questo romanzo consenta agli adolescenti di rispecchiarsi nello stato d'animo di Pauline, del quadro realistico della famiglia di oggi offerto da Tamara Bach e delle caratteristiche di questa scrittice.

Ho bisogno di un piano. Perché tutto sia di nuovo a posto. Devo riordinare la mia vita. Quindi mi siedo di nuovo alla scrivania, prendo un grande foglio di carta e poi scrivo:
Mamma                      Natascha
Sono queste le zone problematiche.
Ecco.
Adesso se è possibile devo rimettere tutto a posto nel giro di due giorni.


Tamara Bach è nata nel 1976 a Limburg an der Lahn ed è cresciuta a Ludwigshöhe. Ha studiato Anglistica e Germanistica per l’insegnamento a Magonza e Berlino, dove vive ormai da tempo. Dal 2003 si occupa di letteratura per ragazzi. I suoi romanzi hanno ricevuto numerosi premi; nel 2019 il romanzo Le parole che iniziano con A ha vinto il Luchs di aprile.

Anna Patrucco Becchi è nata nel 1965 a Genova, traduce dal tedesco, dal nederlandese e dall’inglese soprattutto libri per bambini e ragazzi. Per tre anni consecutivi è stata finalista come traduttrice al Premio Strega Ragazze e Ragazzi e nel 2019 lo ha vinto.