Claudio Piersanti, Quel maledetto Vronskij

Storia di un amore

In Quel maledetto Vronskij, pubblicato da Rizzoli, Claudio Piersanti racconta una grande storia d’amore, quella tra Giovanni e Giulia, una coppia sposata, caratterizzata da una rara comunione di gusti e intenti. Dopo una malattia e un ricovero ospedaliero, Giulia sparisce, lasciando Giovanni nella più completa disperazione. L’uomo non riesce neppure più a vivere nella loro casa e si trasferisce nel suo negozio di tipografia. Per passare il tempo prepara una copia fatta a mano dell’ultimo romanzo che Giulia stava leggendo, Anna Karenina e scopre così il personaggio di Vronskij, che diventa per lui l’emblema del rivale. Un anno dopo lei torna e, passato l’impaccio iniziale, tra i due si ricrea la confidenza e l’intimità di un tempo. C’è una minaccia in agguato, ma stavolta sono decisi a fronteggiarla insieme. Con tono sommesso Piersanti si accosta ai suoi personaggi e li accompagna per un lungo tratto di vita, facendo sentire al lettore le loro emozioni che spaziano tra la felicità più estrema e l'estremo dolore.

Loro due erano fatti per passare il tempo insieme, perché soltanto così si sentivano completi. Amavano le stesse canzoni, gli stessi film, gli stessi colori, gli stessi profumi. Da ragazzi quasi si vergognavano di mostrarsi così uniti. Si sentivano antiquati e statici perché tutti gli altri si separavano di continuo mentre loro restavano sempre insieme.


Claudio Piersanti è nato a Canzano nel 1954. Ha vinto numerosi premi per i suoi romanzi, tra cui il Premio Viareggio (1997, con Luisa e il silenzio) e il Premio Selezione Campiello (2006, con Il ritorno a casa di Enrico Metz), e autore dei memorabili racconti L’amore degli adulti (1989)