Elle McNicoll secondo Sante Bandirali

Una specie di scintilla

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Ambientato a Juniper, un piccolo paese scozzese non lontano da Edimburgo, Una specie di scintilla, tradotto da Sante Bandirali per Uovonero, racconta di Addie, una ragazzina autistica di undici anni che scopre a scuola la storia delle donne accusate di stregoneria e ne è molto colpita. Nella sua esistenza quotidiana, Addie si trova a fronteggiare un’insegnante che l’ha presa di mira e una nuova compagna di classe che, non contenta di averla allontanata dalla sua migliore amica, la insulta ogni volta che può. Addie però può contare sull’appoggio incondizionato di Keedie, la sorella maggiore, anche lei autistica, che frequenta l’università e, da un certo punto in poi, anche dell’altra sorella, la gemella di Keedie, Nina. Impegnata nella battaglia per un memoriale che ricordi le donne vittime dell’Inquisizione, la protagonista del libro riesce a portare dalla sua parte una vecchia e burbera signora e raggiungere lo scopo che si era prefissa. Da una scrittrice neurodivergente uno sguardo sulla sofferenza che viene inflitta a chi appare diverso dagli altri e un invito a impegnarci strenuamente per le cause che ci stanno a cuore. Del libro e della sua autrice abbiamo parlato con Sante Bandirali, suo editore italiano, nonché traduttore di Una specie di scintilla.

In piedi davanti a quest’albero, conoscendo la sua storia, premo con forza con tutto il palmo della mano contro la corteccia. Spingo fin quasi a farmi male. Immagino di spingere dentro tutte le parole orribili, tutti i toni sgradevoli, le alzate di occhi, le urla, le richieste, i comandi, le risate crudeli, le parole che vogliono farmi sentire, le cose che pensano che io non possa capire, gli sguardi lenti dall’alto al basso, le battute, la mancanza di rispetto, le briciole di tolleranza e la costante riluttanza a capire.

Elle McNicoll è una scrittrice scozzese e neurodivergente che vive a Londra. Si è laureata in scrittura creativa e ha lavorato come libraia, barista, blogger e babysitter, il tutto mentre scriveva storie.

Sante Bandirali è editore di uovonero, traduttore e autore. Come traduttore ha vinto il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2020 con il romanzo Una per i Murphy di Lynda Mullaly Hunt. Per uovonero è autore degli albi Il signor Erik (illustrato da Francesca Corso) e L'uovo nero (illustrato da Alicia Baladan).