Gabriele Clima, Black boys

La ricerca del colpevole

Sopravvissuto a un grave incidente stradale in cui ha perso la vita suo padre e dal quale la madre è uscita gravemente ferita, Alex medita progetti di vendetta nei confronti della persona che ritiene colpevole di averli fatti uscire fuori strada. Dopo le prime difficoltà, Alex chiede l’aiuto del suo amico Teo e viene da questo messo in contatto con i Black boys, un gruppo neonazista, specializzato nella persecuzione dei “diversi”. Pian piano Alex finisce in una spirale di violenza anche verbale (viene incaricato di scrivere i testi “dopati” di Ferenc, il capo del gruppo). Ma la madre di Alex non lo perde d’occhio…Ispirandosi a fatti di cronaca nera, Gabriele Clima descrive la discesa agli inferi di un ragazzo apparentemente normale e la faticosa risalita con il riconoscimento dei propri errori.

Quella sera, dopo che mamma era andata via, avevo aperto Instagram. C’era ancora la notizia di quel giorno, in rete, l’incidente, post, foto del fiume, della strada, del tratto del ponte nel punto in cui il furgone aveva spinto l’auto del dentro l’acqua, e foto di lui, dell’uomo che guidava quel furgone, del suo volto nero che ancora mi fissava, dallo schermo, come quel giorno sul ciglio della strada. Sotto alla foto c’era il commento di qualcuno che diceva che quel nero non si meritava di essere al mondo; che non si era fatto neanche un giorno di galera e che, se fosse stato per lui, lo avrebbe trovato e gliel’avrebbe fatta pagare. Avevo sentito lo stomaco contrarsi, e avevo pensato che era esattamente questo ciò che avrei dovuto fare.


Gabriele Clima è nato nel 1967. Scrittore, illustratore e formatore, ha pubblicato moltissimi libri per diverse fasce d'età, dagli illustrati per la prima infanzia alla narrativa per giovani adulti. Lavora principalmente intorno a tematiche sociali quali il disagio, la diversità, l'integrazione, il razzismo, la discriminazione. Tiene incontri nelle scuole di tutta Italia proponendo la letteratura per ragazzi come strumento per leggere e comprendere la realtà contemporanea. Nel 2017 ha vinto il premio Andersen con Il sole fra le dita (San Paolo Ragazzi), entrato nello stesso anno nella IBBY International Collection of Outstanding Books for Young People with Disabilities. Nel 2018 ha vinto il Premio Minerva Letteratura e impegno civile con Continua a camminare (Feltrinelli Editore). Nel 2020 è entrato nella White Ravens international selection con Black boys (Feltrinelli Editore). I suoi libri sono tradotti in diciotto paesi del mondo.