Alessio Forgione, Il nostro meglio

Il dolore dei vent'anni

Una nonna molto amata, protagonista dei ricordi infantili, maestra di vita e preziosa alleata nelle turbolenze dei vent’anni: in Il nostro meglio (La nave di Teseo), Alessio Forgione racconta di un giovane che deve affrontare la malattia e la morte di una persona che occupa un posto centrale nella sua esistenza. Alternando scene di sé stesso bambino alla cronaca del momento presente, Forgione espone il dolore di Amoresano, quello di sua madre, di suo nonno, delle sue zie che continuano a circondare di cure la nonna e non riescono a concepire il  distacco da lei. Amoresano frequenta il suo amico Angelo, suona con lui; passa serate a vedere film con Maria Rosaria che lavora in tabaccheria; esce con Anna, va a Procida con lei; studia e fa esami a Scienze politiche, ma è offuscato dalla consapevolezza che alla nonna resta poco da vivere. Una riflessione sui vent'anni e sul dolore che li sovrasta, sul tema della perdita e sulla immane fatica di andare avanti.

Non aggiungiamo pezzi, ma li perdiamo. Non diventiamo più grandi, non sappiamo più cose, non viviamo di più, e allora credo che siamo diventati i fantasmi di noi stessi e che va bene entrare in una casa abbandonata e trovare le rovine dei muri tra i piedi, ma che non va bene se in quella casa, morta, tra le rovine ci trovi anche delle persone vive e ferme. Perché guardarle è come posare gli occhi su di un’ombra o uno spirito, che se vive, vive in un altro mondo, o in un’altra dimensione. E nonna ha le guance così scavate che non esistono più parole, e la pelle, quella sopra la fronte, sembra fatta di carta, pronta a venire strappata dalle ossa.



Alessio Forgione è nato a Napoli nel 1986. Il suo romanzo d’esordio, Napoli mon amour (2018), ha vinto il premio Giuseppe Berto 2019, il Premio Intersezioni Italia-Russia 2019, il Prix Méditerranée Étranger 2021, è tradotto in russo e francese, e in corso di traduzione in Grecia. Giovanissimi (2020) è stato selezionato nella dozzina del premio Strega 2020 ed è in corso di traduzione in Francia.