Ad Abdulrazak Gurnah il Nobel per la letteratura 2021

Ad Abdulrazak Gurnah il Nobel per la letteratura 2021

Da Zanzibar a Canterbury

Ad Abdulrazak Gurnah il Nobel per la letteratura 2021
Il vincitore del Premio Nobel per la letteratura 2021 è Abdulrazak Gurnah per: 

la sua intransigente e compassionevole capacità di comprensione degli effetti del colonialismo e del destino dei rifugiati nel divario tra culture e continenti.


Abdulrazak Gurnah nasce a Zanzibar nel 1948. Dopo aver terminato la scuola è costretto ad allontanarsi dal suo paese a causa delle persecuzioni ai danni dei cittadini di origine araba. Comincia a scrivere a ventun anni in inglese, anche se lo swahili è la sua prima lingua. Nel 1968 si trasferisce in Gran Bretagna per i suoi studi. Dal 1980 al 1982 insegna alla Bayero University Kano, in Nigeria. Passa all’Università del Kent, a Canterbury, dove consegue il dottorato di ricerca nel 1982 e dove è stato, fino al suo recente ritiro, professore di letteratura inglese e postcoloniale.

Ha curato due volumi di saggistica sulla scrittura africana e ha pubblicato articoli su numerosi scrittori postcoloniali contemporanei, tra cui V. S. Naipaul, Salman Rushdie e Zoë Wicomb. Ha inoltre collaborato come redattore con la rivista Wasafiri dal 1987 e ha supervisionato progetti di ricerca sulla scrittura di autori quali gli stessi Rushdie e Naipaul, G.V. Desani, Anthony Burgess, Joseph Conrad, George Lamming e Jamaica Kincaid.

Autore di vari racconti e dieci romanzi, i più celebri dei quali sono Paradise (1994), che è stato selezionato sia per il Booker Prize sia per il Whitbread Prize,  Desertion (2005), e By the Sea (2001), a sua volta selezionato per il Booker Prize e poi finalista al Los Angeles Times Book Award, in Italia è stato tradotto da Garzanti (Il paradiso, Il disertore e Sulla riva del mare).