Annie Ernaux Premio Nobel per la letteratura 2022

Un ritratto di Lorenzo Flabbi

Annie Ernaux ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura "per il coraggio e l'acutezza clinica con cui ha svelato le radici, gli straniamenti e i vincoli collettivi della memoria personale". L'annuncio è stato dato nella sede dell'Accademia svedese che ha sede a Stoccolma dal segretario permanente Mats Malm in diretta streaming mondiale.

Nata il 1° settembre 1940 a Lillebonne, in Normandia, Annie Ernaux cresce in una famiglia di piccoli bottegai da cui si emancipa studiando all'Université de Rouen. Insegna in un liceo, si sposa, ha due figli, si separa. Il racconto della propria vita è la sostanza dei suoi libri che trasformano il dato autobiografico in strumento di indagine antropologica, politica, storica. I suoi scritti in Francia sono raccolti in un unico volume nella prestigiosa collana Quarto di Gallimard. L’orma editore ha pubblicato Il posto, Gli anni, vincitore del Premio Strega Europeo 2016, L’altra figlia, Memoria di ragazza, Una donna, vincitore del Premio Gregor von Rezzori 2019, La vergogna, L’evento, La donna gelata, e Guarda le luci, amore mio, di prossima pubblicazione (2022); tutti tradotti da Lorenzo Flabbi, che traccia per noi questo ritratto dell’autrice e del suo stile.

Quando parla di sé, parla di tutte noi e di tutti noi, perché parla del proprio tempo: è una definizione della grande letteratura ed è una definizione della scrittura di Annie Ernaux, scrittrice tra le più taglienti, esatte, precise della nostra epoca, francese, che è riuscita a toccare i cuori e le anime di centinaia di migliaia di persone con una letteratura ambiziosa, un’idea alta dell'arte, eppure accessibile a tutti.

Lorenzo Flabbi è critico letterario e editore. Ha insegnato letterature comparate nelle università di Paris III e Limoges dedicandosi in particolare agli aspetti teorici della traduzione. Ha tradotto, tra gli altri, Apollinaire, Rushdie, Valéry, Rimbaud, Stendhal e Gracq. Per le sue traduzioni di Annie Ernaux ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti tra cui il Premio Stendhal e il premio La Lettura - Corriere della Sera per la miglior traduzione dell’anno 2018.

Si ringrazia l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici per aver ospitato le riprese di questa puntata.