Maria Chiara Tronconi, La scelta

Trovare la propria strada

Il romanzo di esordio di Maria Chiara Tronconi, La scelta, pubblicato da Unicopli, si apre con la convocazione della protagonista, Sara, da parte di Laura Beltrami, capo dipartimento della sua università. Beltrami è sposata con Pietro, il professore con cui Sara ha una relazione; lei se n’è accorta, vorrebbe che la storia finisse e prova a convincere la ragazza a lasciare suo marito, arrivando a offrirle un dottorato a Yale per mandarla via da Milano. Sara si prende il suo tempo per decidere e consulta anche la propria famiglia a cui è molto legata. Tronconi segue Sara nelle svolte che prende la sua vita a partire da quel momento, racconta la crisi seguente alla morte improvvisa del padre, e ci mostra tutte le difficoltà di un processo di progressiva consapevolezza di sé.

Seduta sul suo divano Ikea ormai sfondato, un bicchiere di vino in mano, ripensa al colloquio con la professoressa… è stata davvero geniale e tremenda. L’ha messa di fronte a due strade: una davvero accattivante, Yale, Delavigne, il suo progetto di ricerca praticamente già approvato, la borsa di studio che si può trovare, una vita come l’ha sempre sognata. E poi, la seconda alternativa, restare qui, con un uomo ormai al tramonto, che dovrà affrontare un divorzio tremendo.


Maria Chiara Tronconi, nata a Milano nel 1966, sposata e madre di due figli, è laureata in Filosofia ad indirizzo logico-epistemologico. Da sempre appassionata di letteratura e di natura, ha lavorato come redattrice presso gli editori Rosellina Archinto, Electa e Rizzoli e in proprio come paesaggista. Da anni fa parte del consiglio direttivo di UVI, un’associazione di volontariato milanese; di recente si è specializzata in mediazione familiare.