Giampaolo Simi, Senza dirci addio

Dario Corbo e l'arte contemporanea

Terzo romanzo di Giampaolo Simi con protagonista Dario Corbo, Senza dirci addio, uscito da Sellerio, vede l’ex cronista di nera, ora direttore della comunicazione di una fondazione artistica, impegnato in un caso che lo riguarda da vicino: Giulia, la sua ex moglie è stata investita e uccisa per strada di notte in campagna. Il fattaccio è avvenuto mentre il figlio della coppia, Luca, veniva condannato per aver coperto gli amici che avevano violentato una ragazza. Luca è sconvolto dalla perdita della madre con cui aveva avuto forti contrasti e Corbo s’impegna strenuamente a indagare sugli ambienti in cui ultimamente si muoveva Giulia, tra cui quello della gallerista Maddalena Currè che l’aveva assunta e dell’archeologo Bruno Weber. Ma è soprattutto il luogo anonimo in cui è stata uccisa Giulia ad attirare l’attenzione di Corbo, che scopre che lì anni prima è stata sterminata una famiglia e un giovane di passaggio: non sembra trattarsi di una  coincidenza…  In questa intervista Simi spiega molto del suo personaggio, dei suoi umori e della sua visione del mondo.
 

Prima di salire in auto Luca mi ha abbracciato. Tremava tutto. Ho stretto il mio cristone di un metro e novanta come non facevo da quando era alto la metà. Quanto tempo potevamo impiegare meglio, quanta felicità abbiamo sprecato. Di colpo mi sono convinto che avevamo ancora tanto da dirci, ma cosa di preciso non lo sapevo. Tutte quelle parole possibili erano sparite in un pozzo buio.


Giampaolo Simi è nato a Viareggio il 10 settembre 1965. Soggettista e sceneggiatore di serie come RIS e Crimini, è autore della fiction Nero a metà. Tra i suoi libri: La notte alle mie spalle (e/o 2012), Cosa resta di noi (Premio Scerbanenco 2015), La ragazza sbagliata (Premio Letterario Chianti 2018), Come una famiglia (Sellerio 2018), I giorni del giudizio (Sellerio 2019), L'estate di Piera con Piera degli Esposti (Rizzoli 2020), Rosa elettrica (2007, Sellerio 2021) e Senza dirci addio (Sellerio 2022).