Antonio Gramsci secondo Noemi Ghetti

Ti racconterei altre storie, sempre più maravigliose

Una selezione di testi di Antonio Gramsci ispira i disegni di Francesco del Casino: in Ti racconterei altre storie, sempre più maravigliose, pubblicato dall’Asino d’oro con prefazione di Noemi Ghetti e postfazione di Pietro Clemente emerge tutta l’umanità dello scrittore, che dalla prigione cerca di far arrivare ai suoi figli e alle donne amate, la moglie, la cognata, la sorella, la madre, un’immagine di sé serena e divertita all’insegna della fantasia. Noemi Ghetti che ha curato la selezione dei testi ci guida all'interno di questo libro.


Non so se ti ho dato il gusto della novella, e se essa sia molto appropriata. Ma almeno in parte credo di si: tu stessa mi scrivi che non dai ragione a nessuno dei due medici che hai consultato recentemente, e che se finora lasciavi decidere agli altri ora vuoi essere più forte. Non credo che ci sia neanche un po' di disperazione in questi sentimenti: credo che siano molto assennati. Occorre bruciare tutto il passato, e ricostruire tutta una vita nuova: non bisogna lasciarci schiacciare dalla vita vissuta finora, o almeno bisogna conservarne solo ciò che fu costruttivo e anche bello. Bisogna uscire dal fosso e buttar via il rospo dal cuore. Cara Iulca, ti abbraccio teneramente.


Noemi Ghetti, a lungo docente nei licei, si è laureata in Storia greca all’Università di Padova e ha compiuto studi filosofici all’Università di Firenze. Autrice di trasposizioni di classici per ragazzi, di testi  per reading e libretti per drammi musicali (tra cui nel 2011 Kaspar Hauser per la musica di Francesco Venerucci), collabora con riviste internazionali. Saggista, ha pubblicato La cartolina di Gramsci. A Mosca, tra politica e amori, 1922-1924 (2016), Gramsci e le donne. Gli affetti, gli amori, le idee (2020) e, per L’Asino d’oro edizioni, L’ombra di Cavalcanti e Dante (2011) e Gramsci nel cieco carcere degli eretici (2014).

Francesco Del Casino è nato a Siena, dove si è diplomato maestro d’arte al locale Istituto d’arte. Dal 1965 ha insegnato per venti anni Educazione artistica nelle scuole medie di Orgosolo, e ha alternato l’attività di pittore con quella di muralista e attivista politico-culturale. Nel 1985, tornato a Siena, ha iniziato una intensa attività di scultore e ceramista. Recentemente ha collaborato con vari scrittori e poeti come illustratore dei loro testi.