I vincitori del Premio The Bridge 2025
X edizione
Il Comitato Esecutivo del Premio The Bridge, visto l’esito dei due turni di votazioni delle 4 giurie, due italiane e due americane, composte da 15 membri ciascuna, annuncia i vincitori della X EDIZIONE 2025 per le due categorie di narrativa e di saggistica Italiana e Americana.
VINCITORI ITALIANI
NARRATIVA
Nicoletta Verna - I giorni di Vetro - Einaudi Stile Libero
SAGGISTICA
Giulio Ferroni - Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all’intelligenza artificiale - La Nave di Teseo
VINCITORI AMERICANI
NARRATIVA
Julia Phillips: Bear, Penguin Random House (Hogarth)
SAGGISTICA
Aaron Robertson: The Black Utopians: Searching for Paradise and the Promised Land in America, Farrar, Straus and Giroux
La Cerimonia di Premiazione avrà luogo il 4 dicembre 2025 alle 17,00 nella sede del Centro Studi Americani di Roma, in Via Michelangelo Caetani, 32. Saranno presenti le autrici e gli autori vincitori, la direzione del Premio, rappresentanti delle giurie e delle Istituzioni che sostengono il Premio.
Il 5 dicembre 2025 i quattro vincitori saranno alla fiera “Più libri più liberi” di Roma alle 12,30 in Sala Giove, Nuvola Convention Centre.
Il 13 aprile 2026 i due vincitori italiani e i due vincitori americani saranno protagonisti di un incontro nella sede dell' Istituto Italiano di Cultura di New York nell'ambito di alcune giornate dedicate al premio The Bridge nell'anno del suo decennale.
Il Premio consiste in un contributo alle spese di traduzione dall’italiano all’inglese e viceversa dei quattro libri che annualmente vengono proclamati vincitori. Le finalità sono quelle di favorire la conoscenza e incentivare la lettura di alcune tra le migliori e più recenti pubblicazioni sia di narrativa che di saggistica dei due paesi e di promuovere la diffusione della lingua italiana incentivandone la circolazione nel mondo editoriale e universitario americano.
The Bridge è ideato e curato da Maria Ida Gaeta che lo organizza sin dalla prima edizione con la collaborazione di Maria Gliozzi. L’Istituto Italiano di Cultura di New York e la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) sono attualmente i principali e fondamentali sostenitori del Premio insieme al contributo di un donatore privato americano. Il Premio si avvale anche della preziosa collaborazione dell’American Academy in Rome, del Centro Studi Americani di Roma e della Civitella Ranieri Foundation.
Nel corso degli anni hanno sostenuto il premio l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America di Roma, il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni Culturali in Italia (CEPELL), il Center for Italian Modern Art (CIMA) in New York, l’Ambasciata Italiana e l’Istituto di Cultura a Washington, il Consolato Generale Italiano a New York, il Center For Fiction di NY (che ha svolto il ruolo di Ente Gestore del Premio negli anni 2019-2021) e di altre Istituzioni culturali e Università italiane e americane.
VINCITORI ITALIANI
NARRATIVA
Nicoletta Verna - I giorni di Vetro - Einaudi Stile Libero
SAGGISTICA
Giulio Ferroni - Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all’intelligenza artificiale - La Nave di Teseo
VINCITORI AMERICANI
NARRATIVA
Julia Phillips: Bear, Penguin Random House (Hogarth)
SAGGISTICA
Aaron Robertson: The Black Utopians: Searching for Paradise and the Promised Land in America, Farrar, Straus and Giroux
La Cerimonia di Premiazione avrà luogo il 4 dicembre 2025 alle 17,00 nella sede del Centro Studi Americani di Roma, in Via Michelangelo Caetani, 32. Saranno presenti le autrici e gli autori vincitori, la direzione del Premio, rappresentanti delle giurie e delle Istituzioni che sostengono il Premio.
Il 5 dicembre 2025 i quattro vincitori saranno alla fiera “Più libri più liberi” di Roma alle 12,30 in Sala Giove, Nuvola Convention Centre.
Il 13 aprile 2026 i due vincitori italiani e i due vincitori americani saranno protagonisti di un incontro nella sede dell' Istituto Italiano di Cultura di New York nell'ambito di alcune giornate dedicate al premio The Bridge nell'anno del suo decennale.
Il Premio consiste in un contributo alle spese di traduzione dall’italiano all’inglese e viceversa dei quattro libri che annualmente vengono proclamati vincitori. Le finalità sono quelle di favorire la conoscenza e incentivare la lettura di alcune tra le migliori e più recenti pubblicazioni sia di narrativa che di saggistica dei due paesi e di promuovere la diffusione della lingua italiana incentivandone la circolazione nel mondo editoriale e universitario americano.
The Bridge è ideato e curato da Maria Ida Gaeta che lo organizza sin dalla prima edizione con la collaborazione di Maria Gliozzi. L’Istituto Italiano di Cultura di New York e la Federazione Unitaria Italiana Scrittori (FUIS) sono attualmente i principali e fondamentali sostenitori del Premio insieme al contributo di un donatore privato americano. Il Premio si avvale anche della preziosa collaborazione dell’American Academy in Rome, del Centro Studi Americani di Roma e della Civitella Ranieri Foundation.
Nel corso degli anni hanno sostenuto il premio l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America di Roma, il Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni Culturali in Italia (CEPELL), il Center for Italian Modern Art (CIMA) in New York, l’Ambasciata Italiana e l’Istituto di Cultura a Washington, il Consolato Generale Italiano a New York, il Center For Fiction di NY (che ha svolto il ruolo di Ente Gestore del Premio negli anni 2019-2021) e di altre Istituzioni culturali e Università italiane e americane.