Francesco D'Adamo , Volevo avere le ali
Una voce da Gaza
In Volevo avere le ali (Giunti), Francesco D’Adamo immagina che Gabriele, un sedicenne che da un anno vive recluso in camera sua, venga contattato via computer da Jasmine, una ragazza di Gaza. Per quindici giorni i due si scambiano messaggi quotidiani: lui scopre cosa vuol dire dover lasciare la propria casa, essere costantemente sotto minaccia, provare la fame, preoccuparsi per i propri familiari, essere divisa da loro, dormire in una tenda di fortuna, e lei invece constata che anche chi non ha questi problemi può soffrire al punto da evitare ogni contatto con gli altri. Da una parte Volevo avere le ali è un romanzo fantastico (il contatto tra i due non si realizza effettivamente, Jasmine non ha nessuna connessione, è isolata dal mondo), dall’altra è un romanzo realistico perché realistiche sono le sofferenze patite dai due protagonisti, entrambi vittime di un terribile momento storico.
Francesco D’Adamo ha scritto molti libri per ragazzi, tra cui Storia di Iqbal (Premio Cento 2002), Oh, freedom! (Premio Gigante delle Langhe 2015), Oh, Harriet! (Premio di Letteratura per l’Infanzia Sardegna 2019; Finalista Premio Cento 2019); Papà sta sulla torre, Dalla parte sbagliata (Finalista Premio Strega ragazze e Ragazzi 2015), Antigone sta nell'ultimo banco. Con Giuditta e l'Orecchio del Diavolo ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 per la categoria 11+. Nel 2023 ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittore.
Pensava sempre a Jasmine, alla sua tenda sulla spiaggia, a quei soldati senza volto che sparavano e uccidevano, a tutta quella paura e quel dolore. Il mondo senza ansie e senza pensieri che si era faticosamente costruito attorno nell’ultimo anno era andato in frantumi, era crollato come un castello di carte, puff, era andato tutto in malora.
Francesco D’Adamo ha scritto molti libri per ragazzi, tra cui Storia di Iqbal (Premio Cento 2002), Oh, freedom! (Premio Gigante delle Langhe 2015), Oh, Harriet! (Premio di Letteratura per l’Infanzia Sardegna 2019; Finalista Premio Cento 2019); Papà sta sulla torre, Dalla parte sbagliata (Finalista Premio Strega ragazze e Ragazzi 2015), Antigone sta nell'ultimo banco. Con Giuditta e l'Orecchio del Diavolo ha vinto il premio Strega Ragazze e Ragazzi 2022 per la categoria 11+. Nel 2023 ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittore.