Ilaria Camilletti, Ilaria nella giungla

Una storia di salvezza

In Ilaria nella giungla (Accento Edizioni), Ilaria Camilletti racconta di una diciannovenne che dopo la maturità fa per tre mesi la cameriera all’Oasi Beach Bar di Ostia. Nel corso di un’estate, passando le giornante a stretto contatto con un gruppo di lavoratori stranieri, scopre cosa vuol dire portarsi a casa le alette di pollo o la pizza della cena per dividerle con un figlio, passare dal fare la commercialista in Ucraina a lavare i bagni in Italia, fare i salti mortali per andare a trovare la propria bambina senza una gamba ricoverata in ospedale, passare tutte le notti a infornare una pizza dopo l'altra. Scopre anche il senso di solidarietà e amicizia che si può sviluppare tra persone molto diverse tra loro e la fragilità degli adolescenti di oggi (Davide a Viola, i due tredicenni del libro, sono uno molto solo e molto viziato e l’altra affetta da anoressia). Un romanzo di formazione caratterizzato da una lingua già molto matura e capace di restituire la realtà dei vari personaggi attraverso il loro modo di esprimersi.

Ora che so che i gorilla curano le ferite, che le farfalle cambiano colore. Che gli elefanti si aspettano, che i pappagalli si necessitano. Che gli squali si muovono per respirare, che l’acqua può far respirare meglio dell’aria. Che i simili possono essere diversi, se sono egualmente fuori luogo nello stesso posso. Che i miei simili mi sono diversi, e sono animali straordinari.

Ilaria Camilletti nasce il 9 maggio 2005 a Siena. Studia Filosofia a Firenze.