Prix Goncourt, La scelta dell'Italia 2026

La premiazione a Palazzo Farnese

Il 20 febbraio 2026 si è tenuta a Palazzo Farnese, la cerimonia di premiazione del premio letterario “Prix Goncourt, la scelta dell’Italia” (Choix Goncourt de l’Italie), organizzato dall'Institut français Italia con l’Ambasciata di Francia in Italia. La cerimonia  ha visto la partecipazione di oltre duecento studenti provenienti da tutta Italia, di Jean-Baptiste Andrea, vincitore del Prix Goncourt 2023 per il suo romanzo Veiller sur elle (Vegliare su di lei, tradotto da Simona Manbrini per La nave di Teseo), e di Philippe Claudel, presidente dell'Accademia Goncourt.

Il premio mira a promuovere la letteratura contemporanea francofona in Italia tra le nuove generazioni. Dal 2013, ogni anno una giuria composta dagli studenti delle classi quarta e quinta dei licei italiani EsaBac (doppio diploma maturità italiana/baccalauréat francese) e linguistici presenti su tutto il territorio italiano è invitata a scegliere la propria opera preferita tra i libri selezionati dall'Académie Goncourt, dopo aver redatto delle critiche letterarie.

Quest'anno le opere finaliste erano:
- Nathacha Appanah, La nuit au cœur (Gallimard)
- Emmanuel Carrère, Kolkhoze (P.O.L.)
- Caroline Lamarche, Le bel obscur (Seuil)
- Laurent Mauvignier, La maison vide (Minuit)

L'opera di Nathacha Appanah “La nuit au cœur” (edizioni Gallimard 2025) è stata scelta dagli studenti e l'annuncio è stato dato durante la cerimonia. Nel video realizzato da Rai Cultura gli interventi di Philip Claudel sulle tendenze in atto nella letteratura francese, le voci di quattro studenti italiani sui libri da loro scelti, e infine Jean Baptiste Andrea su suo romanzo Vegliare su di lei che ha vinto il Goncourt nel 2023 e che pone al centro della narrazione uno sculturo nano italiano la cui vita abbraccia tutto l'arco del Novecento, autore di una misteriosa e stupenda Pietà.