Daniele Mencarelli, Quattro presunti familiari
Sopravvivere a una scomparsa
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del maresciallo Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa; per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso DNA recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che riveglia nei personaggi spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Lo scrittore romano insomma, non smette di raccontare e raccontarci, accanto a figure di rara purezza come l’appuntato Circosta, altre che vivono un'esistenza borderline, facendo i conti con mille ferite e lacerazioni, persone macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni; vite difficili che che Mencarelli sa raccontare come pochi.
Quello che impressiona in un colpo d'arma da fuoco è la differenza tra foro d' ingresso e foro d' uscita. Il foro d'ingresso è quasi sempre preciso, piccolo, il foro d'uscita è una voraginenella di carne. È come se la pallottola si caricasse di vita mentre attraversa il corpo della vittima.
Daniele Mencarelli è nato a Roma nel 1974. La sua produzione poetica si afferma soprattutto grazie alla raccolta Bambino Gesù, Edizioni Nottetempo. È autore di cinque romanzi, tutti pubblicati da Mondadori: La casa degli sguardi (2018, Premio Volponi, premio Severino Cesari Opera Prima, premio John Fante Opera Prima), Tutto chiede salvezza (2020, Premio Strega Giovani, da cui è tratta per Netflix la serie omonima), Sempre tornare (2021, Premio Flaiano per la narrativa), Fame d’aria (2023, Premio Clara Sereni) e Brucia l’origine (2024, Premio Ugo Riccarelli).