Un anno per Pia Pera
A settant'anni dalla nascita
In occasione del decimo anniversario della pubblicazione del libro Al giardino ancora non l’ho detto di Pia Pera, che coincide con l’anno in cui la scrittrice avrebbe compiuto il suo settantesimo compleanno, le case editrici Ponte alle Grazie e Salani, Emanuela Rosa-Clot direttrice di Gardenia, insieme a Mariagrazia Mazzitelli e Marco Vigevani, eredi della proprietà intellettuale dell’autrice e fondatori dell’Associazione Pia Pera Orti di Pace, con Cristina Palomba editor di Ponte alle Grazie, che ha seguito l’opera di Pia sin dagli inizi, hanno deciso di ricordare e celebrare la grande intellettuale lucchese, dando vita a Un anno per Pia Pera.
L’iniziativa comprenderà una serie di eventi e attività che partiranno da fine febbraio 2026 e andranno avanti per tutto l’anno con un articolato programma. Un anno per Pia Pera sarà un modo per celebrare una delle voci più originali e irregolari della letteratura italiana contemporanea, creare momenti di memoria attiva e ricordare la sua voce attraverso convegni, incontri, riflessioni e riletture della sua opera, affinché il suo pensiero continui a circolare, a interrogare, a nutrire.
“A dieci anni dalla scomparsa di Pia Pera ci rendiamo conto di quanto fosse visionario il suo pensiero, che mette il rapporto con la natura al centro dell’esistenza. E di come sia attuale e importante ritornarci in tempi di cambiamenti feroci come questi. Scrittrice, giardiniera, amica mi ha insegnato che il giardino è il luogo privilegiato dove coltivare la pace. Con sé stessi e con il mondo” afferma Emanuela Rosa-Clot.
Pia Pera, scrittrice e slavista, femminista ante litteram e donna di giardino, ha attraversato la letteratura con uno sguardo libero, fatto di rigore e delicatezza, pensiero e corpo, parola e paesaggio. La sua opera ha osservato il mondo con attenzione e cura proponendosi di accettare la trasformazione come parte essenziale della vita stessa.
“Nei sessant’anni della sua vita libera e intensa, Pia Pera ha esercitato un numero notevole di talenti, sempre tuffandosi senza risparmio nel nuovo esperimento, sempre facendo le cose nell’unica maniera in cui vale la pena di farle: come se fossero le ultime che facciamo” ha scritto Emanuele Trevi nella prefazione de Il diario di Lo.
Ricordare Pia Pera oggi significa riaffermare il valore di una letteratura in grado di unire etica ed estetica, intimità e visione, fragilità e resistenza, gioia e stupore. Una letteratura che, come il suo giardino, continua a fiorire nel tempo.
La casa editrice Ponte alle Grazie ha in programma numerose iniziative ed eventi nell’intero territorio nazionale durante il 2026. Ponte alle Grazie in collaborazione con le principali fiere e i maggiori festival letterari italiani, proporrà un ricco calendario di eventi per omaggiare la memoria di Pia Pera coinvolgendo scrittrici e scrittori e altri protagonisti del mondo culturale italiano.
Saranno inoltre pubblicate le nuove edizioni dei volumi Al giardino ancora non l’ho detto (Dicembre 2025), L’orto di un perdigiorno (Febbraio 2026), Diario di Lo (Maggio 2026), La bellezza dell’asino (Settembre 2026).
Saranno distribuite a librai e lettori 3000 bustine di semi, ognuna delle quali dosata per coprire 1 mq di prato fiorito.
Il 10 aprile l’Università di Parma ospiterà un convegno dedicato a Pia Pera, promosso dalle Prof. Maria Candida Ghidini e Giulia De Florio insieme al Direttore dell’Orto Botanico Renato Bruni. Tra gli oratori, oltre agli slavisti e agli italianisti, gli scrittori Edoardo Albinati, Nicola Gardini e Maria Pace Ottieri.
Il 6 novembre sarà invece l’Université de la Côte d’Azur di Nizza a dedicare una giornata di studi alla scrittrice il cui titolo sarà Pia Pera: Un arcipelago di scritture. La giornata di studi sarà organizzata dalla Prof. Elisa Veronesi.
La seconda edizione (2026) di Venice Gardens Foundation Natura. Premio Letterario Giovani Lettori, prevede una Sezione Orti e Giardini con il sostegno di Venice Gardens Foundation e la collaborazione di Pia Pera Orti di Pace. Per l’assegnazione del Premio della sezione Orti e Giardini, la giuria si avvarrà del parere di un comitato scolastico composto da classi della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Pia Pera di Lucca, diretto dalla Prof. Elisabetta Giannelli. La Premiazione avrà luogo il 5 ottobre 2026 presso l’Orto Giardino del Convento della Chiesa del Santissimo Redentore a Venezia
Durante l’intero 2026 la rivista Gardenia ospiterà mensilmente i migliori articoli dell’intellettuale toscana nell’ultima pagina del giornale, corredandoli con illustrazioni di Sofia Paravicini.
A marzo sarà piantato un albero di magnolia dedicato a Pia Pera nel Parco 8 marzo di Milano (Porta Vittoria). Il progetto sarà disegnato dall’agronoma paesaggista Laura Gatti. La pianta sarà in fiore nel giorno scelto per la piantumazione. L’evento è sponsorizzato da Ilaria Borletti Buitoni a nome dell’associazione WeTree, presieduta da Maria Lodovica Gullino.
Il 12 marzo, giorno del compleanno di Pia Pera, sarà on line la prima puntata de Il giardino segreto, il podcast in tre episodi sul testo dello spettacolo di Pia Pera interpretato da Lorenza Zambon, tratto dal libro omonimo di Frances Hodgson Burnett. Un progetto realizzato con l’ispirazione e il sostegno dell’Associazione Pia Pera Orti di pace.
Pia Pera sarà ricordata durante la Tre Giorni per Il Giardino che il Fai organizza dal 1 al 3 maggio al Castello di Masino, in Piemonte. Nadia Nicoletti, in collaborazione con l’Oasi Zegna, terrà dei laboratori per grandi e piccoli.
Tra il 23 e il 24 maggio (Olgiate Molgora-LC) Antonio Perazzi ricorderà Pia durante il festival di Doppiozero nell’incontro Oltre i giardini: storie di piante, persone e futuro sostenibile organizzato da Marco Belpoliti e Riccardo Fedriga, nel magnifico giardino della villa Sommi Picenardi in Brianza.
La scrittrice sarà celebrata anche in altre manifestazioni di giardinaggio: Orticola a Milano sempre a maggio, Murabilia a Lucca a settembre, e Orticolario a Cernobbio a ottobre.
25-26 luglio al Convento di San Cerbone a Lucca si terrà l’incontro Il giardino, la parola con il Cardinale José Tolentino de Mendonça
Il 26 luglio andrà in scena a Lucca la nuova edizione de Al Giardino ancora non l’ho detto che riporterà nel presente le parole e lo sguardo di Pia Pera nel suo ultimo libro. Lo spettacolo, interpretato da Lorenza Zambon, sarà poi presentato in diverse altre manifestazioni, e a Book City Milano (novembre 2026) sarà l’evento conclusivo delle celebrazioni dedicate a Pia Pera.
A ottobre il Festival della terra, organizzato da Laterza a Lucca, renderà omaggio alla scrittrice. L’evento sarà curato dalla Fondazione Giuseppe Pera, presieduta dalla Prof. Ilaria Milianti, in collaborazione con l'associazione Pia Pera Orti di Pace
Si ringraziano Jean Blanchaert, Stefano Faravelli e Sofia Paravicini per la creatività e le immagini.
Il logo dell’iniziativa è disegnato da The World of Dot.
L’iniziativa comprenderà una serie di eventi e attività che partiranno da fine febbraio 2026 e andranno avanti per tutto l’anno con un articolato programma. Un anno per Pia Pera sarà un modo per celebrare una delle voci più originali e irregolari della letteratura italiana contemporanea, creare momenti di memoria attiva e ricordare la sua voce attraverso convegni, incontri, riflessioni e riletture della sua opera, affinché il suo pensiero continui a circolare, a interrogare, a nutrire.
“A dieci anni dalla scomparsa di Pia Pera ci rendiamo conto di quanto fosse visionario il suo pensiero, che mette il rapporto con la natura al centro dell’esistenza. E di come sia attuale e importante ritornarci in tempi di cambiamenti feroci come questi. Scrittrice, giardiniera, amica mi ha insegnato che il giardino è il luogo privilegiato dove coltivare la pace. Con sé stessi e con il mondo” afferma Emanuela Rosa-Clot.
Pia Pera, scrittrice e slavista, femminista ante litteram e donna di giardino, ha attraversato la letteratura con uno sguardo libero, fatto di rigore e delicatezza, pensiero e corpo, parola e paesaggio. La sua opera ha osservato il mondo con attenzione e cura proponendosi di accettare la trasformazione come parte essenziale della vita stessa.
“Nei sessant’anni della sua vita libera e intensa, Pia Pera ha esercitato un numero notevole di talenti, sempre tuffandosi senza risparmio nel nuovo esperimento, sempre facendo le cose nell’unica maniera in cui vale la pena di farle: come se fossero le ultime che facciamo” ha scritto Emanuele Trevi nella prefazione de Il diario di Lo.
Ricordare Pia Pera oggi significa riaffermare il valore di una letteratura in grado di unire etica ed estetica, intimità e visione, fragilità e resistenza, gioia e stupore. Una letteratura che, come il suo giardino, continua a fiorire nel tempo.
La casa editrice Ponte alle Grazie ha in programma numerose iniziative ed eventi nell’intero territorio nazionale durante il 2026. Ponte alle Grazie in collaborazione con le principali fiere e i maggiori festival letterari italiani, proporrà un ricco calendario di eventi per omaggiare la memoria di Pia Pera coinvolgendo scrittrici e scrittori e altri protagonisti del mondo culturale italiano.
Saranno inoltre pubblicate le nuove edizioni dei volumi Al giardino ancora non l’ho detto (Dicembre 2025), L’orto di un perdigiorno (Febbraio 2026), Diario di Lo (Maggio 2026), La bellezza dell’asino (Settembre 2026).
Saranno distribuite a librai e lettori 3000 bustine di semi, ognuna delle quali dosata per coprire 1 mq di prato fiorito.
Il 10 aprile l’Università di Parma ospiterà un convegno dedicato a Pia Pera, promosso dalle Prof. Maria Candida Ghidini e Giulia De Florio insieme al Direttore dell’Orto Botanico Renato Bruni. Tra gli oratori, oltre agli slavisti e agli italianisti, gli scrittori Edoardo Albinati, Nicola Gardini e Maria Pace Ottieri.
Il 6 novembre sarà invece l’Université de la Côte d’Azur di Nizza a dedicare una giornata di studi alla scrittrice il cui titolo sarà Pia Pera: Un arcipelago di scritture. La giornata di studi sarà organizzata dalla Prof. Elisa Veronesi.
La seconda edizione (2026) di Venice Gardens Foundation Natura. Premio Letterario Giovani Lettori, prevede una Sezione Orti e Giardini con il sostegno di Venice Gardens Foundation e la collaborazione di Pia Pera Orti di Pace. Per l’assegnazione del Premio della sezione Orti e Giardini, la giuria si avvarrà del parere di un comitato scolastico composto da classi della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Pia Pera di Lucca, diretto dalla Prof. Elisabetta Giannelli. La Premiazione avrà luogo il 5 ottobre 2026 presso l’Orto Giardino del Convento della Chiesa del Santissimo Redentore a Venezia
Durante l’intero 2026 la rivista Gardenia ospiterà mensilmente i migliori articoli dell’intellettuale toscana nell’ultima pagina del giornale, corredandoli con illustrazioni di Sofia Paravicini.
A marzo sarà piantato un albero di magnolia dedicato a Pia Pera nel Parco 8 marzo di Milano (Porta Vittoria). Il progetto sarà disegnato dall’agronoma paesaggista Laura Gatti. La pianta sarà in fiore nel giorno scelto per la piantumazione. L’evento è sponsorizzato da Ilaria Borletti Buitoni a nome dell’associazione WeTree, presieduta da Maria Lodovica Gullino.
Il 12 marzo, giorno del compleanno di Pia Pera, sarà on line la prima puntata de Il giardino segreto, il podcast in tre episodi sul testo dello spettacolo di Pia Pera interpretato da Lorenza Zambon, tratto dal libro omonimo di Frances Hodgson Burnett. Un progetto realizzato con l’ispirazione e il sostegno dell’Associazione Pia Pera Orti di pace.
Pia Pera sarà ricordata durante la Tre Giorni per Il Giardino che il Fai organizza dal 1 al 3 maggio al Castello di Masino, in Piemonte. Nadia Nicoletti, in collaborazione con l’Oasi Zegna, terrà dei laboratori per grandi e piccoli.
Tra il 23 e il 24 maggio (Olgiate Molgora-LC) Antonio Perazzi ricorderà Pia durante il festival di Doppiozero nell’incontro Oltre i giardini: storie di piante, persone e futuro sostenibile organizzato da Marco Belpoliti e Riccardo Fedriga, nel magnifico giardino della villa Sommi Picenardi in Brianza.
La scrittrice sarà celebrata anche in altre manifestazioni di giardinaggio: Orticola a Milano sempre a maggio, Murabilia a Lucca a settembre, e Orticolario a Cernobbio a ottobre.
25-26 luglio al Convento di San Cerbone a Lucca si terrà l’incontro Il giardino, la parola con il Cardinale José Tolentino de Mendonça
Il 26 luglio andrà in scena a Lucca la nuova edizione de Al Giardino ancora non l’ho detto che riporterà nel presente le parole e lo sguardo di Pia Pera nel suo ultimo libro. Lo spettacolo, interpretato da Lorenza Zambon, sarà poi presentato in diverse altre manifestazioni, e a Book City Milano (novembre 2026) sarà l’evento conclusivo delle celebrazioni dedicate a Pia Pera.
A ottobre il Festival della terra, organizzato da Laterza a Lucca, renderà omaggio alla scrittrice. L’evento sarà curato dalla Fondazione Giuseppe Pera, presieduta dalla Prof. Ilaria Milianti, in collaborazione con l'associazione Pia Pera Orti di Pace
Si ringraziano Jean Blanchaert, Stefano Faravelli e Sofia Paravicini per la creatività e le immagini.
Il logo dell’iniziativa è disegnato da The World of Dot.