Andreea Simionel, La ragazza d'aria

La ricerca del controllo

Scritto in prima persona, La ragazza d’aria di Andreea Simionel (Rizzoli) racconta di Aryna Ţibuleac, una quindicenne che approda a Torino dalla Romania insieme alla famiglia. Simionel racconta le diverse Aryna: quella che insieme alla sorella minore s’ingozza delle merendine che trova nei supermercati; quella che a scuola è bravissima ma non socializza con i compagni; quella che fa amicizia con Marco, anche lui studioso e impopolare, ma non ha il coraggio di dirgli dove abita e di parlare della sua famiglia; quella che in vacanza in Romania non si ritrova più con il ragazzo che le piaceva e con i suoi amici. Dopo essere ingrassata troppo, Aryna smette di mangiare e deve essere ricoverata. Nell’istituto dove la curano conosce Anna e questo incontro segna per lei la svolta che le consentirà di riprendersi la sua vita.

Stare bene davvero è difficile. È la cosa più difficile che abbia mai fatto. Se mangio, non mi sento svenire e non mi gira la testa. Riesco a tenere su la guardia e il mento basso, i piedi non si mescolano. Se non mi abbuffo, non mi viene da vomitare e non devo passare il tempo sdraiata nello spogliatoio.

Andrea Simionel (Botoșani, 1996) è una scrittrice rumena naturalizzata italiana, trasferitasi a Torino all'età di undici anni. Autrice di racconti per riviste letterarie, ha esordito nel romanzo con Straniera vita (Gemma Edizioni) e nel 2022 ha pubblicato Male a est (Italo Svevo Edizioni), esplorando temi dell'emigrazione e dell'identità.