Adam Weymouth vince il Premio Atlante
Circolo dei lettori, V edizione
Con il reportage narrativo Il lupo solitario. Un cammino tra civiltà e natura selvaggia edito da Iperborea, Adam Weymouth vince la sezione Narrazioni della V edizione del Premio Atlante, riconoscimento dedicato alla sostenibilità ambientale e alla demografia sostenibile. Ideato e curato dalla Fondazione Circolo dei lettori, il Premio Atlante è conferito alle opere letterarie e giornalistiche, le attività d’ingegno e i progetti pilota che affrontano il tema dello sviluppo sostenibile da prospettive nuove. La menzione speciale rivolta agli istituti scolastici premia ragazzi e ragazze dell'Istituto Comprensivo Statale Polo 2 di Casarano, Lecce, e dell'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” di Siracusa.
«Tra i diversi premi che la Fondazione Circolo dei lettori organizza e gestisce in rete con i partner, il Premio Atlante è una finestra sul tema più urgente del presente e per il futuro, purtroppo oggi relegato in secondo piano nelle preoccupazioni quotidiane delle persone, della politica e del dibattito pubblico, quasi integralmente occupato dagli aggiornamenti sulle vicende belliche. Nella giornata della Terra siamo dunque orgogliosi di portare la nostra piccola luce sulla crisi climatica e le emergenze ambientali. Lo facciamo attraverso gli occhi di un lupo e gli occhi di ragazzi e ragazze, capaci di vedere il pericolo e di pensare a come affrontarlo» commenta Giulio Biino, presidente della Fondazione.
«Homo, homini lupus. Il presente ci riporta purtroppo alla interpretazione del filosofo Thomas Hobbes, che si ispirò a Plauto, per descrive la condizione nella quale sembrano venire meno diversi principi del contratto sociale. È forse necessario, come nell’opera vincitrice del Premio Atlante di Adam Weymouth, immergersi nello stato di natura e ascoltare le emergenze che ci accomunano, per tornare ad avere coscienza che la casa brucia. Per fortuna, però, il futuro resta da scrivere e come la letteratura ha infinite possibilità» commenta Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori.
La giuria, presieduta da Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori, e composta da Giuseppe Culicchia, Direttore della stessa Fondazione, e dalle giurate Elena Casetta, Stefania Farina e Mara Orecchia, ha motivato la scelta come segue:
Si aggiudicano, poi, a pari merito la Menzione Speciale Scuole i progetti Trame vegetali. Per una Costituzione della Natura - progetto presentato dall'Istituto Comprensivo Statale Polo 2 di Casarano (LE) dalle classi terze del secondario di secondo grado sezioni A-B-C-D - e il progetto Se ascolti il mare, presentato dall'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” (SR), classe 4^ D indirizzo Figurativo Grafico Pittorico con le seguenti motivazioni:
Trame vegetali è un progetto multidisciplinare di grande respiro, che esce dal perimetro botanico e abbraccia temi portanti e importanti del contemporaneo. L'intersezionalità tra biodiversità e legalità si inserisce a pieno titolo nella tendenza, molto attuale, di assegnare diritti a oggetti naturali. La natura è portatrice di diritto e le nuove generazioni sono gli apripista del cambiamento
Se ascolti il mare ha coinvolto studenti e studentesse che hanno realizzato fotografie subacquee dal vivo o, per la prima volta, hanno utilizzato immagini generate tramite Intelligenza Artificiale (AI), intervenendo artisticamente per rendere ogni opera unica e originale. L’obiettivo principale è stato promuovere la sensibilizzazione della comunità scolastica sullo stato di sofferenza del “Mare Nostrum”, sviluppando consapevolezza critica rispetto ai comportamenti individuali e collettivi che incidono sulla salute degli ecosistemi marini.
Il Premio Atlante nasce dalla convinzione che il futuro del nostro Pianeta dipende dalla qualità delle idee che siamo capaci di generare oggi, e si prefigge l'obiettivo di accendere una riflessione autentica e coraggiosa sui temi della sostenibilità demografica e ambientale. Il Premio vuole dare voce e visibilità a chi ha già immaginato nuove soluzioni con idee, progetti e visioni capaci di trasformare la consapevolezza in azione, e le domande difficili in possibili risposte. Per supportare l’impegno dei partecipanti il Premio Atlante offre al vincitore della sezione Narrazioni e Idee un riconoscimento di 3.000 € e al vincitore della sezione scuole un premio di 2.000€ ciascuno.
«Tra i diversi premi che la Fondazione Circolo dei lettori organizza e gestisce in rete con i partner, il Premio Atlante è una finestra sul tema più urgente del presente e per il futuro, purtroppo oggi relegato in secondo piano nelle preoccupazioni quotidiane delle persone, della politica e del dibattito pubblico, quasi integralmente occupato dagli aggiornamenti sulle vicende belliche. Nella giornata della Terra siamo dunque orgogliosi di portare la nostra piccola luce sulla crisi climatica e le emergenze ambientali. Lo facciamo attraverso gli occhi di un lupo e gli occhi di ragazzi e ragazze, capaci di vedere il pericolo e di pensare a come affrontarlo» commenta Giulio Biino, presidente della Fondazione.
«Homo, homini lupus. Il presente ci riporta purtroppo alla interpretazione del filosofo Thomas Hobbes, che si ispirò a Plauto, per descrive la condizione nella quale sembrano venire meno diversi principi del contratto sociale. È forse necessario, come nell’opera vincitrice del Premio Atlante di Adam Weymouth, immergersi nello stato di natura e ascoltare le emergenze che ci accomunano, per tornare ad avere coscienza che la casa brucia. Per fortuna, però, il futuro resta da scrivere e come la letteratura ha infinite possibilità» commenta Giuseppe Culicchia, direttore della Fondazione Circolo dei lettori.
La giuria, presieduta da Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori, e composta da Giuseppe Culicchia, Direttore della stessa Fondazione, e dalle giurate Elena Casetta, Stefania Farina e Mara Orecchia, ha motivato la scelta come segue:
Adam Weymouth ha percorso centinaia di chilometri a piedi per seguire le orme di un lupo che si allontana dal branco e dalla Slovenia arriva in Italia, dove lupi non si vedevano da secoli. Osserva il mondo attraverso i suoi occhi, con curiosità e rispetto profondo, riflettendo su cosa il lupo rappresenti per l'uomo (predatore temibile, capro espiatorio, origine di molti mali), e su quanto sia cambiato radicalmente il mondo che il lupo attraversa. Con una prosa limpida e suggestiva, Adam Weymouth si domanda se esiste ancora la possibilità, per quanto labile, di tornare a essere uomini che sanno vivere in mezzo ai lupi.
Si aggiudicano, poi, a pari merito la Menzione Speciale Scuole i progetti Trame vegetali. Per una Costituzione della Natura - progetto presentato dall'Istituto Comprensivo Statale Polo 2 di Casarano (LE) dalle classi terze del secondario di secondo grado sezioni A-B-C-D - e il progetto Se ascolti il mare, presentato dall'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Antonello Gagini” (SR), classe 4^ D indirizzo Figurativo Grafico Pittorico con le seguenti motivazioni:
Trame vegetali è un progetto multidisciplinare di grande respiro, che esce dal perimetro botanico e abbraccia temi portanti e importanti del contemporaneo. L'intersezionalità tra biodiversità e legalità si inserisce a pieno titolo nella tendenza, molto attuale, di assegnare diritti a oggetti naturali. La natura è portatrice di diritto e le nuove generazioni sono gli apripista del cambiamento
Se ascolti il mare ha coinvolto studenti e studentesse che hanno realizzato fotografie subacquee dal vivo o, per la prima volta, hanno utilizzato immagini generate tramite Intelligenza Artificiale (AI), intervenendo artisticamente per rendere ogni opera unica e originale. L’obiettivo principale è stato promuovere la sensibilizzazione della comunità scolastica sullo stato di sofferenza del “Mare Nostrum”, sviluppando consapevolezza critica rispetto ai comportamenti individuali e collettivi che incidono sulla salute degli ecosistemi marini.
Il Premio Atlante nasce dalla convinzione che il futuro del nostro Pianeta dipende dalla qualità delle idee che siamo capaci di generare oggi, e si prefigge l'obiettivo di accendere una riflessione autentica e coraggiosa sui temi della sostenibilità demografica e ambientale. Il Premio vuole dare voce e visibilità a chi ha già immaginato nuove soluzioni con idee, progetti e visioni capaci di trasformare la consapevolezza in azione, e le domande difficili in possibili risposte. Per supportare l’impegno dei partecipanti il Premio Atlante offre al vincitore della sezione Narrazioni e Idee un riconoscimento di 3.000 € e al vincitore della sezione scuole un premio di 2.000€ ciascuno.