Daniela Carucci, Rospi

Tra i briganti

Si svolge nel 1863 nel Sud Italia la trama di Rospi di Daniela Carucci, pubblicato da Sinnos. Carocci immagina che Battaglia, figlia della levatrice del paese, insieme ai suoi amici, decida di raggiungere i briganti in montagna. I poverissimi abitanti del paese sono tenuti sotto scacco dai soldati e dal proprietario terriero. Attraverso l’avventura dei Rospi, così decidono di chiamarsi i ragazzi che si raccolgono intorno a Battaglia, scopriamo la realtà del meridione nella seconda metà dell’Ottocento e scopriamo le varie facce del fenomeno del brigantaggio.    

Lei sapeva dove andare, sapeva che quel pane forse serviva a suo padre, o a quelli che erano come lui. Quelli che tutti chiamavano briganti e che mettevano paura. In paese le era capitato di sentire storie terribili su quegli uomini senza legge  e su quelle donne senza vergogna e senza dio. Qualcuno diceva che fossero streghe e lei aveva paura anche di loro. Ma perché allora suo padre  era salito sui monti e adesso lo chiamavano  con un altro nome che lei non conosceva?


Daniela Carucci, dopo la laurea in storia del teatro e aver praticato la scena insieme a clown, attori sociali, narratori, corpi poetici in movimento, lavora come attrice e drammaturga nell’ambito del teatro per l’infanzia e l’adolescenza. Oggi conduce laboratori per ragazzi e adulti mettendo in relazione teatro e letteratura e si occupa di storie e immaginario come giornalista, narratrice e autrice.