Daniele Nicastro, Vespe nella testa
Uscire dall'isolamento
Subire è la sua specialità: in Vespe nella testa (Einaudi ragazzi) Daniele Nicastro dà voce a Gemma, una ragazzina che viene presa di mira da tre compagne di classe. I suoi genitori, in crisi tra loro, non riescono a capire cosa le succede e un insegnante più sensibile di altri prova ad aiutarla ma riceve da lei solo rifiuti. Alla fine l’unico che le sta vicino è lo stravagante vicino Astolfo, accumulatore seriale di oggetti vecchi, che le insegna a guidare e le regala La storia infinita. La sofferenza provocata dal bullismo femminile raccontato in prima persona.
Daniele Nicastro è di origini siciliane, classe 1978. Attualmente vive in un piccolo paese della provincia di Cuneo, dove scrive a tempo pieno libri per ragazzi. Ha esordito con il romanzo Grande (Einaudi Ragazzi), vincitore del Premio Legenda Junior. Nel 2024 ha vinto il Premio Selezione Bancarellino.
Odio il dirigente che dovrebbe ascoltare, capire, educare mentre è cosi preso dalle sue convinzioni da essere sordo. Odio Montecchi che mi offre la mano, sempre, ma non la allunga mai per venirmi incontro. Devo fare io il primo passo. Odio mamma e papà che mi tagliano fuori dai loro casini (soffrire insieme è meglio, no?) e ora io taglio fuori loro. Odio me per gli stessi motivi. La mia vita è una stramaledetta Chernobyl.
Daniele Nicastro è di origini siciliane, classe 1978. Attualmente vive in un piccolo paese della provincia di Cuneo, dove scrive a tempo pieno libri per ragazzi. Ha esordito con il romanzo Grande (Einaudi Ragazzi), vincitore del Premio Legenda Junior. Nel 2024 ha vinto il Premio Selezione Bancarellino.