Guido Sgardoli, Haven's End
L'esercizio del dubbio
Rebecca è una ragazza curiosa e testarda, non accetta le limitazioni imposte da Heaven's End, lla comunità in cui è cresciuta, vuole sapere cosa c’è al di là della Linea Rossa; viene scoperta fuori dai confini che non vanno oltrepassati. Condotta davanti agli anziani, subisce il marchio della disubbidienza e la prigione. La sorella l’aiuta a fuggire; incontra Tom, anche lui in crisi a causa di un padre violento e insieme vanno in città. Qui scoprono una spaventosa realtà post pandemica dominata da droni e intelligenza artificiale, in cui tutti sono controllati e l’accesso a internet è vietato. I due entrano in contatto con gli attivisti, le persone che non si fanno inghiottire dal sistema. In Havens’ End (San Paolo) Guido Sgardoli racconta una realtà distopica dominata da Panacea, un’intelligenza artificiale che controlla gli umani. Nel corso di questa avventura Rebecca ha modo di scoprire chi sono veramente i suoi genitori, cos’è Haven’s End, il luogo della sua infanzia e l’importanza della resistenza al potere e dell’esercizio del dubbio e della dissidenza.
Guido Sgardoli (San Donà di Piave, 1965), viaggiatore appassionato, ha pubblicato oltre cento romanzi. Per il suo lavoro ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti fra i quali il Premio Bancarellino 2009, il Premio Cento 2011, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019, e ha vinto più volte il Premio Andersen. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato i romanzi The Frozen Boy (2011, Premio LiBeR 2011 e White Ravens 2012), L’isola del muto (2018, Premio Andersen 2018 miglior libro oltre i 15 anni) e White Ravens (2019) e Syberia (2023).Forse ogni mondo contava le proprie imperfezioni. Era così che andava. Il mondo perfetto non esisteva. Né qui né altrove. Era un dato di fatto.