Premio Andersen-Il mondo dell'infanzia 2026
45esima edizione
I vincitori della 45esima edizione del Premio Andersen-Il mondo dell’infanzia – scelti dalla redazione della rivista Andersen insieme agli altri componenti della giuria dopo un anno di lettura e confronto quotidiano – sono stati resi noti il 6 maggio. Accanto ai titoli dei libri che vincono le singole categorie, scopriamo i nomi degli autori italiani che si sono distinti per la qualità della loro produzione artistica, letteraria, progettuale per il mondo dell’infanzia: la Miglior Scrittrice dell’anno è Silvia Vecchini, una voce intensa e poetica, attenta ai linguaggi e alla ricerca di uno sguardo autentico su infanzia e adolescenza; mentre è stato scelto come Miglior Illustratore dell’anno Simone Rea, per essere da anni una delle firme più alte e significative dell’illustrazione internazionale. Il Premio al Protagonista della Cultura per l’Infanzia è invece assegnato a Patrizia Zerbi, per il suo lungo e appassionato lavoro in campo editoriale – iniziato sul finire degli anni Settanta in Fatatrac e proseguito con la fondazione della casa editrice Carthusia – e per il suo importante contributo a diffondere la cultura del silent book, le cui potenzialità emergono con chiarezza anche sfogliando il libro vincitore della categoria Miglior libro senza parole, L’aringa rossa (Timpetill) di Gonzalo Moure e Alicia Varela, che racchiude un invito all’invenzione narrativa. Il linguaggio delle immagini mute, non in chiave esclusiva, entra anche in altri libri vincitori: la parte centrale di Nessuno tranne me (Orecchio Acerbo) di Sara Lundberg, Miglior albo illustrato, è una sequenza di tavole senza parole, che narrano lo spazio indicibile dell’immaginazione infantile; e anche tra le pagine de Il bosco segreto (Il Castoro, Miglior libro a fumetti) troviamo diverse tavole silenziose, alle quali si aggiunge una riuscita rappresentazione grafica della dimensione sonora del racconto.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 23 maggio 2026 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, dove sarà annunciato anche il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono nelle singole categorie. Il programma completo delle giornate di premiazione, con numerosi autori ospiti, sarà comunicato nei prossimi giorni.
A Genova saranno inoltre assegnati il premio alla libreria dell’anno per ragazzi, intitolato a Gianna e Roberto Denti e promosso da Associazione Italiana Editori (AIE) e rivista Andersen – quest’anno attribuito a Maria Carmela Polisi, fondatrice della libreria MIO NONNO È MICHELANGELO di Pomigliano D’Arco (NA) (scarica IL COMUNICATO STAMPA DI AIE) – e il premio alla Miglior Traduzione, intitolato a Flora Bonetti e promosso da Strade-Sindacato Traduttori Editoriali e rivista Andersen, assegnato a Laura Cangemi per Lotte Pelomatto di Lena Frölander-Ulf (Iperborea).
Perché raccontiamo? I vincitori del Premio Andersen 2026 ci spingono a riflettere sulla parola condivisa e sulla narrazione come strumento per interpretare la realtà, attraverso una molteplicità di linguaggi e scelte narrative, dal fumetto alla narrazione autobiografica, dall’invenzione linguistica alle immagini mute, dalle onomatopee alla poesia. Partiamo allora dalla parola poetica, che diventa un canto a più voci, in più lingue, celebrato nella sua dimensione intraducibile, nel libro che riceve quest’anno il Premio speciale della giuria, Oggi la parola è meraviglia (Pension Lepic) di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot e Susie Morgenstern. Il progetto alla base del volume è frutto di un lavoro editoriale che intreccia lingue e linguaggi, anche grafici, nel segno della condivisione e della bellezza, e dove l’incontro con l’altro non esclude la diversità.
Celebra il nostro diritto alla narrazione (la notte, prima di dormire) Bruno Zocca, con La nottataccia (LupoGuido, Miglior libro 3/6 anni): quando viene a mancare questa condivisione, non riusciamo a soddisfare nemmeno un bisogno fondamentale qual è il sonno. L’abitudine a condividere storie nasce nella prima infanzia e le chiede infatti con insistenza (Ancora! Ancora!) il protagonista di Sogni d’oro Piccolo Coccodrillo (Babalibri, Miglior libro 0/3 anni), personaggio creato da Eva Montanari e già protagonista di cinque libri di cartone. In questa serie per la prima infanzia, la narrazione è guidata dalle onomatopee, piccole parole che costruiscono un ponte tra linguaggio e realtà, e che troviamo al centro anche di Boing, libro di cartone progettato ad arte da Katsumi Komagata (Topipittori, Miglior libro fatto ad arte): un volume piccolo e prezioso, dove parola e immagine si fondono in un gioco di scoperta che prende vita nella lettura condivisa. Grazie alle parole e alle immagini possiamo farci lettori di storie, ma anche narrare noi stessi, attraverso la scrittura autobiografica, nello spazio di un diario. Il protagonista di Piovono maiali di Shiro Yadama (kira kira, Miglior libro 6/9 anni), inizia a tenere il suo diario in terza elementare: inizia raccontando sé stesso, ma finisce per trasformare la realtà
Le categorie del Premio Andersen riflettono un mondo articolato e in continua trasformazione, quale è l’editoria per ragazzi, spaziando dalla divulgazione con Meccanica illustrata (Quinto Quarto) di Marina Montero, alla narrativa con il romanzo distopico Lo spacciatore di noci (Bompiani, Miglior libro 9/12 anni) di Valentina Misgur, il romanzo di sopravvivenza L’isola dei delfini blu (Il Barbagianni, Miglior libro mai premiato) di Scott O’Dell e i romanzi di formazione Adele (Sinnos, Miglior libro oltre i 12 anni), romanzo di Anna Vivarelli e Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson (Rizzoli, Miglior libro oltre i 15 anni).
MIGLIOR SCRITTRICE
Silvia Vecchini
MIGLIOR ILLUSTRATORE
Simone Rea
MIGLIOR LIBRO 0/3 ANNI
Sogni d'oro, piccolo coccodrillo di Eva Montanari, Babalibri
MIGLIOR LIBRO 3/6 ANNI
La nottataccia di Bruno Zocca, LupoGuido
MIGLIOR LIBRO 6/9 ANNI
Piovono maiali di Shiro Yadama, trad. di Roberta Tiberi, kira kira
MIGLIOR LIBRO 9/12 ANNI
Lo spacciatore di noci di Valentina Misgur, Bompiani
MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI
Adele di Anna Vivarelli, Sinnos
MIGLIOR LIBRO OLTRE I 15 ANNI
Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson, trad. di Emma Celi Grassilli, Rizzoli
MIGLIOR LIBRO DI DIVULGAZIONE
Meccanica illustrata di Marina Montero, trad. di Maura Romeo, Quinto Quarto
MIGLIOR LIBRO FATTO AD ARTE
Boing di Katsumi Komagata, Topipittori
MIGLIOR ALBO ILLUSTRATO
Nessuno tranne me di Sara Lundberg, trad. di Maria Valeria D’Avino Orecchio Acerbo
MIGLIOR LIBRO SENZA PAROLE
L’aringa rossa di Gonzalo Moure, ill. di Alicia Varela, trad. di Chiara Carminati, Timpetill
MIGLIOR LIBRO A FUMETTI
Il bosco segreto di Kengo Kurimoto, trad. di Alessandro Zontini, Il Castoro
MIGLIOR LIBRO MAI PREMIATO
L'isola dei delfini blu di Scott O'Dell, trad. di Susanna Mattiangeli, Il Barbagianni
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Oggi la parola è meraviglia di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot, Susie Morgenstern, Pension Lepic
PROTAGONISTA DELLA CULTURA PER L’INFANZIA
Patrizia Zerbi
PREMIO STRADE “FLORA BONETTI”
Lotte Pelomatto di Lena Frolander-Ulf, Iperborea, per la traduzione di Laura Cangemi
PREMIO GIANNA E ROBERTO DENTI
Libreria Mio nonno è Michelangelo, Pomigliano D’Arco (NA)
L’immagine coordinata del Premio Andersen è firmata quest’anno dalla graphic designer Alessandra Carli. Le statuette tridimensionali in plexiglass sono state realizzate da Vectorialism, studio che dal 2009 trasforma le idee in oggetti reali.
Gli approfondimenti su autori e collane saranno pubblicati su Andersen n. 433 - giugno 2026 (con copertina di Simone Rea), rivista che sarà disponibile in anteprima a Genova nel giorno della cerimonia ufficiale, sabato 23 maggio a Palazzo Ducale. Le motivazioni delle singole categorie sono disponibili sul sito Andersen.it.
L’edizione 2026 del Premio Andersen è promossa dalla rivista Andersen sotto gli auspici e con il sostegno del Centro per il libro e la lettura e la collaborazione di ON - Officine Narrative, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e i suoi Servizi Educativi e Culturali, Biblioteca Internazionale De Amicis e numerose realtà del territorio attive sul fronte della cultura e delle politiche per l’infanzia.
La giuria è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), lo staff redazionale di ANDERSEN coordinato da Martina Russo, la responsabile web e social della rivista ANDERSEN Mara Pace (giornalista e formatrice), Caterina Ramonda (formatrice sulla letteratura per ragazzi e sul plurilinguismo), Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto), Pino Boero (già professore all’Università di Genova) e Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).
Il Premio Andersen è il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai migliori libri per ragazzi dell’annata editoriale, ai loro scrittori, illustratori ed editori. A differenza di altri premi, la selezione del Premio Andersen non avviene tramite candidatura o bando, ma è espressione del lavoro quotidiano condotto dalla redazione della rivista mensile Andersen – che dal 1982 è punto di osservazione dell’intera produzione editoriale dedicata a bambini e ragazzi – coadiuvata da una rete di professionisti della filiera del libro.
La rivista Andersen è il più noto e diffuso mensile italiano di informazione sui libri per bambini e ragazzi, la scuola e le politiche di promozione culturale per l’infanzia. È uno strumento di approfondimento, ma è anche un’occasione di collegamento e di confronto per insegnanti, bibliotecari, educatori, scrittori, illustratori, editori e chiunque sia interessato, per professione e per passione, al mondo del libro per ragazzi.
La cerimonia di premiazione si terrà sabato 23 maggio 2026 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova, dove sarà annunciato anche il SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria allargata di esperti tra i titoli che vincono nelle singole categorie. Il programma completo delle giornate di premiazione, con numerosi autori ospiti, sarà comunicato nei prossimi giorni.
A Genova saranno inoltre assegnati il premio alla libreria dell’anno per ragazzi, intitolato a Gianna e Roberto Denti e promosso da Associazione Italiana Editori (AIE) e rivista Andersen – quest’anno attribuito a Maria Carmela Polisi, fondatrice della libreria MIO NONNO È MICHELANGELO di Pomigliano D’Arco (NA) (scarica IL COMUNICATO STAMPA DI AIE) – e il premio alla Miglior Traduzione, intitolato a Flora Bonetti e promosso da Strade-Sindacato Traduttori Editoriali e rivista Andersen, assegnato a Laura Cangemi per Lotte Pelomatto di Lena Frölander-Ulf (Iperborea).
Perché raccontiamo? I vincitori del Premio Andersen 2026 ci spingono a riflettere sulla parola condivisa e sulla narrazione come strumento per interpretare la realtà, attraverso una molteplicità di linguaggi e scelte narrative, dal fumetto alla narrazione autobiografica, dall’invenzione linguistica alle immagini mute, dalle onomatopee alla poesia. Partiamo allora dalla parola poetica, che diventa un canto a più voci, in più lingue, celebrato nella sua dimensione intraducibile, nel libro che riceve quest’anno il Premio speciale della giuria, Oggi la parola è meraviglia (Pension Lepic) di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot e Susie Morgenstern. Il progetto alla base del volume è frutto di un lavoro editoriale che intreccia lingue e linguaggi, anche grafici, nel segno della condivisione e della bellezza, e dove l’incontro con l’altro non esclude la diversità.
Celebra il nostro diritto alla narrazione (la notte, prima di dormire) Bruno Zocca, con La nottataccia (LupoGuido, Miglior libro 3/6 anni): quando viene a mancare questa condivisione, non riusciamo a soddisfare nemmeno un bisogno fondamentale qual è il sonno. L’abitudine a condividere storie nasce nella prima infanzia e le chiede infatti con insistenza (Ancora! Ancora!) il protagonista di Sogni d’oro Piccolo Coccodrillo (Babalibri, Miglior libro 0/3 anni), personaggio creato da Eva Montanari e già protagonista di cinque libri di cartone. In questa serie per la prima infanzia, la narrazione è guidata dalle onomatopee, piccole parole che costruiscono un ponte tra linguaggio e realtà, e che troviamo al centro anche di Boing, libro di cartone progettato ad arte da Katsumi Komagata (Topipittori, Miglior libro fatto ad arte): un volume piccolo e prezioso, dove parola e immagine si fondono in un gioco di scoperta che prende vita nella lettura condivisa. Grazie alle parole e alle immagini possiamo farci lettori di storie, ma anche narrare noi stessi, attraverso la scrittura autobiografica, nello spazio di un diario. Il protagonista di Piovono maiali di Shiro Yadama (kira kira, Miglior libro 6/9 anni), inizia a tenere il suo diario in terza elementare: inizia raccontando sé stesso, ma finisce per trasformare la realtà
Le categorie del Premio Andersen riflettono un mondo articolato e in continua trasformazione, quale è l’editoria per ragazzi, spaziando dalla divulgazione con Meccanica illustrata (Quinto Quarto) di Marina Montero, alla narrativa con il romanzo distopico Lo spacciatore di noci (Bompiani, Miglior libro 9/12 anni) di Valentina Misgur, il romanzo di sopravvivenza L’isola dei delfini blu (Il Barbagianni, Miglior libro mai premiato) di Scott O’Dell e i romanzi di formazione Adele (Sinnos, Miglior libro oltre i 12 anni), romanzo di Anna Vivarelli e Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson (Rizzoli, Miglior libro oltre i 15 anni).
MIGLIOR SCRITTRICE
Silvia Vecchini
MIGLIOR ILLUSTRATORE
Simone Rea
MIGLIOR LIBRO 0/3 ANNI
Sogni d'oro, piccolo coccodrillo di Eva Montanari, Babalibri
MIGLIOR LIBRO 3/6 ANNI
La nottataccia di Bruno Zocca, LupoGuido
MIGLIOR LIBRO 6/9 ANNI
Piovono maiali di Shiro Yadama, trad. di Roberta Tiberi, kira kira
MIGLIOR LIBRO 9/12 ANNI
Lo spacciatore di noci di Valentina Misgur, Bompiani
MIGLIOR LIBRO OLTRE I 12 ANNI
Adele di Anna Vivarelli, Sinnos
MIGLIOR LIBRO OLTRE I 15 ANNI
Le nostre vite sottosopra di Jandy Nelson, trad. di Emma Celi Grassilli, Rizzoli
MIGLIOR LIBRO DI DIVULGAZIONE
Meccanica illustrata di Marina Montero, trad. di Maura Romeo, Quinto Quarto
MIGLIOR LIBRO FATTO AD ARTE
Boing di Katsumi Komagata, Topipittori
MIGLIOR ALBO ILLUSTRATO
Nessuno tranne me di Sara Lundberg, trad. di Maria Valeria D’Avino Orecchio Acerbo
MIGLIOR LIBRO SENZA PAROLE
L’aringa rossa di Gonzalo Moure, ill. di Alicia Varela, trad. di Chiara Carminati, Timpetill
MIGLIOR LIBRO A FUMETTI
Il bosco segreto di Kengo Kurimoto, trad. di Alessandro Zontini, Il Castoro
MIGLIOR LIBRO MAI PREMIATO
L'isola dei delfini blu di Scott O'Dell, trad. di Susanna Mattiangeli, Il Barbagianni
PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA
Oggi la parola è meraviglia di Chiara Carminati, Vittoria Facchini, Bernard Friot, Susie Morgenstern, Pension Lepic
PROTAGONISTA DELLA CULTURA PER L’INFANZIA
Patrizia Zerbi
PREMIO STRADE “FLORA BONETTI”
Lotte Pelomatto di Lena Frolander-Ulf, Iperborea, per la traduzione di Laura Cangemi
PREMIO GIANNA E ROBERTO DENTI
Libreria Mio nonno è Michelangelo, Pomigliano D’Arco (NA)
L’immagine coordinata del Premio Andersen è firmata quest’anno dalla graphic designer Alessandra Carli. Le statuette tridimensionali in plexiglass sono state realizzate da Vectorialism, studio che dal 2009 trasforma le idee in oggetti reali.
Gli approfondimenti su autori e collane saranno pubblicati su Andersen n. 433 - giugno 2026 (con copertina di Simone Rea), rivista che sarà disponibile in anteprima a Genova nel giorno della cerimonia ufficiale, sabato 23 maggio a Palazzo Ducale. Le motivazioni delle singole categorie sono disponibili sul sito Andersen.it.
L’edizione 2026 del Premio Andersen è promossa dalla rivista Andersen sotto gli auspici e con il sostegno del Centro per il libro e la lettura e la collaborazione di ON - Officine Narrative, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e i suoi Servizi Educativi e Culturali, Biblioteca Internazionale De Amicis e numerose realtà del territorio attive sul fronte della cultura e delle politiche per l’infanzia.
La giuria è composta dalla direzione della rivista ANDERSEN (Barbara Schiaffino, Walter Fochesato, Anselmo Roveda), lo staff redazionale di ANDERSEN coordinato da Martina Russo, la responsabile web e social della rivista ANDERSEN Mara Pace (giornalista e formatrice), Caterina Ramonda (formatrice sulla letteratura per ragazzi e sul plurilinguismo), Vera Salton (Libreria Il Treno di Bogotà di Vittorio Veneto), Pino Boero (già professore all’Università di Genova) e Carla Ida Salviati (studiosa di storia dell’editoria e letteratura per l’infanzia).
Il Premio Andersen è il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai migliori libri per ragazzi dell’annata editoriale, ai loro scrittori, illustratori ed editori. A differenza di altri premi, la selezione del Premio Andersen non avviene tramite candidatura o bando, ma è espressione del lavoro quotidiano condotto dalla redazione della rivista mensile Andersen – che dal 1982 è punto di osservazione dell’intera produzione editoriale dedicata a bambini e ragazzi – coadiuvata da una rete di professionisti della filiera del libro.
La rivista Andersen è il più noto e diffuso mensile italiano di informazione sui libri per bambini e ragazzi, la scuola e le politiche di promozione culturale per l’infanzia. È uno strumento di approfondimento, ma è anche un’occasione di collegamento e di confronto per insegnanti, bibliotecari, educatori, scrittori, illustratori, editori e chiunque sia interessato, per professione e per passione, al mondo del libro per ragazzi.