Hans Tuzzi, È scritto
Narrazioni di destini
S’intitola È scritto, Narrazioni di destini, la raccolta di racconti di Hans Tuzzi, pubblicata da Bollati Boringhieri. Tuzzi coglie l’attimo in cui la vita dei suoi personaggi prende una svolta imprevista e lo fa con una vertiginosa capacità di sintesi. Trasporta i suoi lettori dall’Africa, alla Malesia, al Brasile e ogni volta crea l’atmosfera del posto, assume i tratti dell’uomo, della donna, del bambino in cui sceglie di incarnarsi. Attraverso uno sguardo lucido sulla realtà e sulle sue bizzarrie, Tuzzi ci consegna la propria visione del fato e innumerevoli spunti di riflessione.
Hans Tuzzi è l'autore – oltre che di saggi sulla storia del libro e sul suo mercato antiquario, del romanzo Vanagloria (2012), di Come scrivere un romanzo giallo o di altro colore (2017) di Nessuno rivede Itaca (2020) e di Curiosissimi fatti di cronaca criminale (2023) – dei gialli ambientati a Milano che hanno come protagonista il commissario, poi vicequestore, Norberto Melis: Il Maestro della Testa sfondata (2002 e 2016), Perché Yellow non correrà (2005 e 2016), Il principe dei gigli (2005 e 2012), Casta Diva (2005 e 2013), Fuorché l’onore (2005 e 2017), La morte segue i magi (2009 e 2017), L’ora incerta fra il cane e il lupo (2010 e 2017), Un posto sbagliato per morire (2006 e 2011), Un enigma del passato (2013 e 2017), La figlia più bella (2015), La belva nel labirinto (2017), La vita uccide in prosa (2018), Polvere d’agosto (2019), La notte, di là dai vetri (2019), Nella luce di un’alba più fredda (2021), Ma cos’è questo nulla? (2022). Tuzzi è anche autore della trilogia dedicata all’agente segreto Neron Vukcic, Il Trio dell’arciduca (2014), Il sesto Faraone (2016) e Al vento dell’Oceano (2017).Chi può qualcosa contro il Destino?