Francesco Carofiglio, Camillo, Il piccolo topo di biblioteca
Le storie che curano
In Camillo, Il piccolo topo di biblioteca, pubblicato da Garzanti, Francesco Carofiglio scrive ed illustra la storia di una bambina, Nina, che in biblioteca incontra un topo archivista. Lei è stata parcheggiata dai nonni d’estate; la madre e il padre vogliono essere liberi di litigare senza la sua presenza. La nonna cucina e il nonno legge; è lui a portarla nella grande biblioteca in cui lei si perde, finendo in uno scivolo profondo alla fine del quale incontra Camillo. Il topo aggiusta i libri per bambini e le spiega l’importanza della lettura. Da lì comincia un’avventura fatta di appuntamenti segreti tra la bambina e il topo, mentre lei si appassiona al Giardino segreto che le ha dato il nonno. Pian piano le ansie di Nina si sciolgono e quando la madre torna a prenderla la trova cambiata. Una storia sul potere dei classici per l'infanzia e sulla necessità di perdersi nelle storie.
Francesco Carofiglio è scrittore, architetto, illustratore e regista. Tra i suoi romanzi L’estate del cane nero (Marsilio 2008), La casa nel bosco col fratello Gianrico (Rizzoli 2014), L’estate dell’incanto (premio selezione Bancarella 2020), Le nostre vite (Piemme 2021), La stagione bella (Garzanti 2024) e Tutto il mio folle amore (Garzanti 2025).
Ogni bambino che legge una storia, la disegna a modo suo. Portandoci dentro i ricordi, le paure, la curiosità, i desideri proibiti.
Francesco Carofiglio è scrittore, architetto, illustratore e regista. Tra i suoi romanzi L’estate del cane nero (Marsilio 2008), La casa nel bosco col fratello Gianrico (Rizzoli 2014), L’estate dell’incanto (premio selezione Bancarella 2020), Le nostre vite (Piemme 2021), La stagione bella (Garzanti 2024) e Tutto il mio folle amore (Garzanti 2025).